l’incontro
Come funzionava l’informazione ai tempi del regime fascista
Per il ciclo “Ferrara tra le due guerre: storie e racconti”, organizzato dal museo del Risorgimento e della Resistenza, dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea, sarà la...
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Per il ciclo “Ferrara tra le due guerre: storie e racconti”, organizzato dal museo del Risorgimento e della Resistenza, dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea, sarà la direttrice Anna Quarzi a tenere la conferenza La cultura a Ferrara: le sue istituzioni e i giornali. L’incontro avrà luogo oggi alle 21, nella sede dell’Istituto stesso, in vicolo Santo Spirito 11 a Ferrara, anziché al museo del Risorgimento e della Resistenza che oggi resterà chiuso per lavori.
«Le istituzioni fasciste impostavano capillarmente la vita dei cittadini – argomenta la Quarzi – e diversamente a chi abitava la campagna fuori le mura. Della stampa locale, invece, si distinguevano il Corriere Padano, diretto da Nello Quilici, con la Terza Pagina che radunò i migliori intellettuali della città e oltre, nonché la rivista di economia Nuovi Problemi. Entrambe le testate divennero punti di riferimento, talvolta voci autorevoli e scomode fuori dal coro, che dimostrarono aperture anomale rispetto alle restrizioni del Regime».
«Le istituzioni fasciste impostavano capillarmente la vita dei cittadini – argomenta la Quarzi – e diversamente a chi abitava la campagna fuori le mura. Della stampa locale, invece, si distinguevano il Corriere Padano, diretto da Nello Quilici, con la Terza Pagina che radunò i migliori intellettuali della città e oltre, nonché la rivista di economia Nuovi Problemi. Entrambe le testate divennero punti di riferimento, talvolta voci autorevoli e scomode fuori dal coro, che dimostrarono aperture anomale rispetto alle restrizioni del Regime».
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