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Prime edizioni e testi rari negli scaffali della Pazienza

Prime edizioni e testi rari negli scaffali della Pazienza

Come ogni pomeriggio tra le 15 e le 17 la storica trasmissione di Radio 3 Fahrenheit ci regala notizie e dibattiti su libri e idee. Il titolo della trasmissione è preso dal libro di Ray Bradbury...

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Come ogni pomeriggio tra le 15 e le 17 la storica trasmissione di Radio 3 Fahrenheit ci regala notizie e dibattiti su libri e idee. Il titolo della trasmissione è preso dal libro di Ray Bradbury Fahrenheit 451: vi si descrive un’ipotetica società del futuro in cui possedere e leggere libri è considerato un reato, punito con il rogo dei volumi che bruciano, appunto, alla temperatura di 451 gradi Fahrenheit.

Come nel romanzo di Bradbury, anche la storia porta impresso il ricordo di simili autodafé. E nonostante nella memoria collettiva questo ricordo sia associato agli atroci roghi di opere d’arte compiuti dalle dittature, la carta stampata continua oggi a correre il rischio di scomparire. Una delle rubriche più seguite di Fahrenheit è infatti Caccia al libro: gli ascoltatori alla ricerca di libri fuori commercio o eliminati dai cataloghi delle case editrici (sempre più spesso costrette a orientare la propria offerta verso i gusti del lettore o a investire nella digitalizzazione dei testi) lanciano un appello al pubblico radiofonico sperando in un aiuto da parte di altri bibliofili italiani .

Il luogo più favorevole ai ritrovamenti è quel tipo di libreria che raccoglie libri fuori catalogo e remainders. A Ferrara in via de’ Romei 38, è da un mese in fase di allestimento e inaugura ufficialmente giovedì 14 dicembre alle ore 18, un nuovo bellissimo spazio, La Pazienza, Arte e libri, una raffinata proposta di vendita di libri usati o rari, di oggetti di carta, di mostre e corsi d’arti decorative, che vedrà impegnati nella ricerca e nella proposta al pubblico Valentina Lapierre e Roberto Cara, storici dell’arte, collaboratori di mostre e studiosi della pittura ferrarese e non solo. Una particolare attenzione sarà data alle pubblicazioni d’arte e alle prime edizioni di testi letterari. Ma cosa distinguerà La Pazienza dalle altre botteghe librarie? La cura e la competenza nell’accompagnare il lettore nella scelta e nell’acquisto a un prezzo corretto. Ma La Pazienza sarà anche luogo di incontri, letture e piccole mostre (Lapierre è anche apprezzata artista di acquerelli), corsi di arte applicata e laboratori di frottage e rilegature. Inoltre Lapierre e Cara offriranno le loro conoscenze nello studio di opere d’arte e per ricerche d’archivio.

Rimane una domanda sospesa: perché intitolare lo spazio La Pazienza? Emblema allegorico di Ercole II d’Este, la Pazienza raffigura una donna imprigionata, mentre goccia dopo goccia, l’acqua che scende da un’anfora erode la catena che le impedisce la libertà. La pazienza dunque come simbolo e consiglio per meglio godere della letteratura e della vita. E ricordiamo anche l’iconologo Aby Warburg, studioso fondamentale per l’arte ferrarese e grande lettore, che chiamava “la legge del buon vicino” quella legge per la quale è il libro vicino a quello che abbiamo di fronte nello scaffale, sconosciuto fino a poco prima, ad essere vitale per la nostra conoscenza.

Insomma La Pazienza sarà un nuovo ritrovo a Ferrara pieno di sorprese cartacee imprevedibili e irrinunciabili.

Monica Bracardi



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