venerdì incontro al korova
Cherry Fox, l’icona femminile “figlia” della giovane Pescarolo
Chioma bianca, pelle e occhi viola, più qualche vistosa cicatrice: Ireen Devar, per i nemici la temeraria Cherry Fox, si presenta così sulla copertina del romanzo d’esordio di Eleonora Pescarolo,...
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Chioma bianca, pelle e occhi viola, più qualche vistosa cicatrice: Ireen Devar, per i nemici la temeraria Cherry Fox, si presenta così sulla copertina del romanzo d’esordio di Eleonora Pescarolo, “Braccati”, edito da Adiaphora. La giovane autrice presenterà la prima avventura della sua eroina insieme ad Alberto Amorelli, venerdì, alle 18.30, al Korova Milk Bar (via Croce Bianca 51, Ferrara).
«Mettendo a fuoco il panorama fantascientifico – esordisce la Pescarolo – mi sono resa conto che mancavano personaggi iconici femminili. Basta macchiette o companion: c’è la tendenza a relegare le donne in secondo piano, o a ridurne la personalità». All’opposto, la Fox non è affatto uno stereotipo, ma dimostra un carattere complesso che si misura con la vita e impara a sdrammatizzare di fronte alle difficoltà. Il romanzo stesso, pubblicato da un editore brillante, esce volutamente senza target; infatti non ha nulla a che fare con serie alla Hunger Games che si rivolgono strettamente ai cosiddetti “young adult”.
«Per delineare Ireen mi sono ispirata alle canzoni di Joan Jett – aggiunge – alla sua Cherry Bomb. Ha ventinove anni e ha vissuto da sempre come schiava, riuscendo poi a fuggire». La storia decolla da zero a cento: scende dall’astronave e si trova subito in pericolo, mentre cerca l’amico Korrar. Dopo un passato in catene, la Fox diventa un contrabbandiere. A differenza dell’eroe tradizionale, per una mercenaria è ancora più difficile realizzarsi, mantenendo intatti gli ideali che l’hanno obbligata a ribellarsi ai poteri forti del suo sistema. La Pescarolo s’inventa una galassia che rispecchia il suo universo creativo: se alcuni scrittori hanno riversato nei loro protagonisti debolezze impossibili da accettare, lei ha messo nero su bianco ciò che vorrebbe essere, dando libertà di azione a un’emarginata, una bashara cresciuta per servire le specie dominanti.
Al termine della presentazione al Korova Milk Bar, poi si terrà (alle 21) un nuovo appuntamento con la rassegna “Il silenzio del cantautore”, serie di concerti tutti in acustico. Protagonista venerdì sarà la chitarrista ferrarese Silvia Zaniboni.
Matteo Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Mettendo a fuoco il panorama fantascientifico – esordisce la Pescarolo – mi sono resa conto che mancavano personaggi iconici femminili. Basta macchiette o companion: c’è la tendenza a relegare le donne in secondo piano, o a ridurne la personalità». All’opposto, la Fox non è affatto uno stereotipo, ma dimostra un carattere complesso che si misura con la vita e impara a sdrammatizzare di fronte alle difficoltà. Il romanzo stesso, pubblicato da un editore brillante, esce volutamente senza target; infatti non ha nulla a che fare con serie alla Hunger Games che si rivolgono strettamente ai cosiddetti “young adult”.
«Per delineare Ireen mi sono ispirata alle canzoni di Joan Jett – aggiunge – alla sua Cherry Bomb. Ha ventinove anni e ha vissuto da sempre come schiava, riuscendo poi a fuggire». La storia decolla da zero a cento: scende dall’astronave e si trova subito in pericolo, mentre cerca l’amico Korrar. Dopo un passato in catene, la Fox diventa un contrabbandiere. A differenza dell’eroe tradizionale, per una mercenaria è ancora più difficile realizzarsi, mantenendo intatti gli ideali che l’hanno obbligata a ribellarsi ai poteri forti del suo sistema. La Pescarolo s’inventa una galassia che rispecchia il suo universo creativo: se alcuni scrittori hanno riversato nei loro protagonisti debolezze impossibili da accettare, lei ha messo nero su bianco ciò che vorrebbe essere, dando libertà di azione a un’emarginata, una bashara cresciuta per servire le specie dominanti.
Al termine della presentazione al Korova Milk Bar, poi si terrà (alle 21) un nuovo appuntamento con la rassegna “Il silenzio del cantautore”, serie di concerti tutti in acustico. Protagonista venerdì sarà la chitarrista ferrarese Silvia Zaniboni.
Matteo Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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