Lo Zecchino d’Oro parla ferrarese col Libro della jungla
Su Rai1 il musical scritto e diretto da Labriola «La mia soddisfazione è doppia, dico grazie agli attori»
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Sarà una vigilia di Natale all’insegna del musical per bambini, quella che Rai 1 proporrà il 24 dicembre dalle ore 17 in occasione della 60ª edizione dello Zecchino d’Oro che sarà presentato da Paolo Belli e Chiara Tortorella figlia del grande Cino, noto ad un pubblico meno giovane come il Mago Zurlì.
Per celebrare un anniversario tanto importante saranno ospiti i protagonisti de “Il libro della jungla ”, un musical tutto ferrarese in quanto è stato scritto e diretto da Tony Labriola con la collaborazione di Stefano Govoni. In questa nuova formula che vanta l’esclusiva partecipazione della soubrette televisiva Juliana Moreira neo sposa di Edoardo Stoppa, conduttrice dell’altrettanto fortunatissima trasmissione televisiva Paperissima sprint, nel ruolo di Baghera, ci sarà anche Ilaria Deangelis “mamma Lupa“ regista ed attrice, cantante del Trio Internazionale La Dolce Vita che ha conquistato il secondo posto all’ultimo Festival di Castrocaro interpretando il brano “Fili di luce” ancora una volta, di Tony Labriola. Altri interpreti sono Davide Manganotti nel ruolo di Mowgli, Michela Nicol Quartieri nelle vesti di Kaa il serpente delle rocce, Alessandro Labriola figlio di Tony che impersona Re Banana, Francesco Antimiani che invece è Baloo, Vittorio Schiamone la scimmia, mentre completano il cast con altri ruoli, Mario Di Maggio, Mattia Inverni, Davide Monterotti, le coreografie sono di Sebastiano Lo Casto.
Il libro della jungla di Rudjard Kipling è stato letto o visto al cinema dai bambini di tutte le generazioni passate e che continua a commuovere anche quelle presenti; è apprezzato anche dagli adulti specialmente per il contenuto dei dialoghi, scritti per i più piccoli ma in realtà con insegnamenti destinati ai grandi, come quando si dice “l’ uomo deve affrontare tutte le situazioni che la vita gli presenta ma deve rimanere se stesso mantenendo la propria integrità”. La storia si svolge nella foresta dove i personaggi principali che sono animali rappresentano la forza, l’astuzia, il coraggio, la fedeltà, la perfidia , e metaforicamente le virtù ed i vizi dell’uomo. Definito da tutti i family musical, fra i più amati; quello di Tony Labriola che senza togliere nulla al contenuto della storia, si avvale di una freschezza ed di una immediatezza che conquistano i bambini e gli spettatori adulti, sta riscuotendo un grande successo registrando il tutto esaurito ad ogni replica. «La mia soddisfazione – dichiara Tony Labriola - è doppia perché oltre alle musiche, ho scritto il testo sempre con la collaborazione dell’inseparabile Stefano Govoni con il quale abbiamo realizzato anche Il Primo Papa, di cui siamo veramente fieri poiché è stato autorizzato dal Vaticano e lo spesso papa Francesco recita la preghiera del Padre nostro che è stata poi musicata. Come presidente di Sdt Eventi, realtà discografica ferrarese, ho in cantiere, sempre in collaborazione con Stefano Govoni, una nuova edizione della “Sirenetta” il musical che ho avuto il piacere di rappresentare al Teatro Comunale di Ferrara nella prima versione. Un’ultima soddisfazione, me lo sia consentito però come padre, è quella di vedere che mio figlio Alessandro si sta muovendo in questo magico mondo della musica con impegno e devo ammettere con ottimi risultati».
Margherita Goberti
Per celebrare un anniversario tanto importante saranno ospiti i protagonisti de “Il libro della jungla ”, un musical tutto ferrarese in quanto è stato scritto e diretto da Tony Labriola con la collaborazione di Stefano Govoni. In questa nuova formula che vanta l’esclusiva partecipazione della soubrette televisiva Juliana Moreira neo sposa di Edoardo Stoppa, conduttrice dell’altrettanto fortunatissima trasmissione televisiva Paperissima sprint, nel ruolo di Baghera, ci sarà anche Ilaria Deangelis “mamma Lupa“ regista ed attrice, cantante del Trio Internazionale La Dolce Vita che ha conquistato il secondo posto all’ultimo Festival di Castrocaro interpretando il brano “Fili di luce” ancora una volta, di Tony Labriola. Altri interpreti sono Davide Manganotti nel ruolo di Mowgli, Michela Nicol Quartieri nelle vesti di Kaa il serpente delle rocce, Alessandro Labriola figlio di Tony che impersona Re Banana, Francesco Antimiani che invece è Baloo, Vittorio Schiamone la scimmia, mentre completano il cast con altri ruoli, Mario Di Maggio, Mattia Inverni, Davide Monterotti, le coreografie sono di Sebastiano Lo Casto.
Il libro della jungla di Rudjard Kipling è stato letto o visto al cinema dai bambini di tutte le generazioni passate e che continua a commuovere anche quelle presenti; è apprezzato anche dagli adulti specialmente per il contenuto dei dialoghi, scritti per i più piccoli ma in realtà con insegnamenti destinati ai grandi, come quando si dice “l’ uomo deve affrontare tutte le situazioni che la vita gli presenta ma deve rimanere se stesso mantenendo la propria integrità”. La storia si svolge nella foresta dove i personaggi principali che sono animali rappresentano la forza, l’astuzia, il coraggio, la fedeltà, la perfidia , e metaforicamente le virtù ed i vizi dell’uomo. Definito da tutti i family musical, fra i più amati; quello di Tony Labriola che senza togliere nulla al contenuto della storia, si avvale di una freschezza ed di una immediatezza che conquistano i bambini e gli spettatori adulti, sta riscuotendo un grande successo registrando il tutto esaurito ad ogni replica. «La mia soddisfazione – dichiara Tony Labriola - è doppia perché oltre alle musiche, ho scritto il testo sempre con la collaborazione dell’inseparabile Stefano Govoni con il quale abbiamo realizzato anche Il Primo Papa, di cui siamo veramente fieri poiché è stato autorizzato dal Vaticano e lo spesso papa Francesco recita la preghiera del Padre nostro che è stata poi musicata. Come presidente di Sdt Eventi, realtà discografica ferrarese, ho in cantiere, sempre in collaborazione con Stefano Govoni, una nuova edizione della “Sirenetta” il musical che ho avuto il piacere di rappresentare al Teatro Comunale di Ferrara nella prima versione. Un’ultima soddisfazione, me lo sia consentito però come padre, è quella di vedere che mio figlio Alessandro si sta muovendo in questo magico mondo della musica con impegno e devo ammettere con ottimi risultati».
Margherita Goberti
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