La Nuova Ferrara

Visitare mostre e musei con la scusa del Natale

Visitare mostre e musei con la scusa del Natale

Se l’alternativa a pranzi, cene, plaid e divano sono le grandi opere d’arte Le sale di Palazzo Albergati a Bologna ospitano i “Rivoluzionari del ’900”

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Vacanze, ponti, “fughe” del weekend e passeggiate per smaltire pranzi impegnativi. In molti stanno preparando la propria agenda in vista delle feste natalizie. Cosa fare? Dove andare? Come impegnare il tempo? Quali alternative (valide) possono esserci al già molto invitante programma composto essenzialmente da plaid e divano? Ferrara, pur non comparendo sulla storica e leggendaria via Emilia, un po’ la Route 66 di casa nostra, ha una fortuna: è in un punto nevralgico della cartina geografica. A separarla da Bologna ci sono una quarantina di chilometri, stessa distanza divide la città da Modena (chilometro più, chilometro meno) e sono meno di cento quelli che la separano da Padova. Insomma, spostarsi non è difficile. Autostrada, treni, strade basse e perfino piste ciclabili, consentono di raggiungere ben più di una destinazione. Per chi volesse trascorrere le vacanze natalizie nel segno dell’arte le scelte sono molteplici. Dai grandi classici ai progetti un po’ più di ricerca, passando per mostre fotografiche e gli intramontabili egizi. Due passi attraverso le vie del centro storico della meta prestabilita, una cioccolata calda o un bicchiere di rosso e perché no, anche un piatto tipico del luogo, potrebbero coronare una giornata da “turista per caso”.

A Bologna c’è una mostra in particolare che, fin da prima della sua apertura, sta facendo parlare di sé. Si tratta di “Duchamp, Magritte, Dalì - I Rivoluzionari del ’900”, a Palazzo Albergati (via Saragozza 28, Bologna) fino all’11 febbraio. Circa duecento opere, tutte provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme. Duchamp, Magritte, Dalì, Ernst, Tanguy, Man Ray, Calder, Picabia e molti altri, tutti insieme per raccontare un periodo di creatività geniale e straordinaria. La determinazione a rivoluzionare l’arte, a rompere col passato e inventare un mondo nuovo, è raccontata con grande ricchezza narrativa nella mostra attraverso le cinque sezioni tematiche: “Accostamenti Sorprendenti”; “Automatismo e Subconscio”; “Biomorfismo e Metamorfismo”; “Il Desiderio”, “La Musa”, “La Violenza” e “Il Paesaggio Onirico”. I dadaisti e i surrealisti sono stati nel mondo dell’arte dei veri innovatori. Oggi le loro tecniche artistiche e le loro istanze ideologiche e politiche sono quasi scontate.

Ma sono stati questi artisti che più o meno un secolo fa, hanno creato accostamenti inaspettati, inventato l’automatismo, il ready made, il fotomontaggio, il biomorfismo, la metamorfosi e dipinto paesaggi onirici e del desiderio. I dadaisti nacquero da una rivolta e per un bisogno di indipendenza e di eversione; i surrealisti non separavano l’arte dalla vita e volevano rifondare l’arte stessa. Entrambi segnarono un momento di netta cesura con tutta l’arte del passato.

La mostra, curata da Adina Kamien-Kazhdan curator of Modern Art at The Israel Museum, presenta al pubblico numerosi capolavori, tra cui: “Le Chateau de Pyrenees” (1959) di Magritte, “Surrealist Essay” (1934) di Dalí, “L.H.O.O.Q.” (1919/1964) di Duchamp e “Main Ray” (1935) di Man Ray.

L’allestimento è realizzato dal grande architetto Oscar Tusquets Blanca, che in omaggio all’evento ha ricostruito a Palazzo Albergati la celeberrima sala di Mae West di Dalì e l’installazione 1,200 Sacks of Coal ideata da Duchamp per l’Exposition Internationale du Surréalisme del 1938.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 20 e, sebbene gli orari di visita cambino nei giorni festivi, il Palazzo lascia aperte le sue porte anche ai turisti “natalizi”. Domenica l’allestimento sarà aperto dalle 10 alle 17, il giorno di Natale dalle 15 alle 20 e il giorno di Santo Stefano dalle 10 alle 20. Giornata quasi piena anche l’ultimo dell’anno (10-17) e l’1 gennaio dalle 15 alle 20.

La tariffa d’ingresso è 14 euro intero e 12 ridotto, audioguida inclusa. Ulteriori riduzioni per bambini e gruppi. Per informazioni, dettagli e prevendita è possibile contattare lo 051030141. Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.

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