La Nuova Ferrara

Il popolo spallino festeggiato con una canzone

Il popolo spallino festeggiato con una canzone

Calza canta “Forza Spal!” in dialetto per celebrare la squadra del cuore e il popolo biancazzurro

2 MINUTI DI LETTURA





Giovanni Calza, scrittore ferrarese ha due passioni dalle quali non riesce a prescindere: la musica e la Spal. Della prima già ne eravamo a conoscenza visto che l’estate scorsa proprio per la Nuova ha curato una rubrica settimanale dedicata ai grandi classici della musica italiana del passato, sfociando anche nella società e nel costume dell’Italia che fu. Della seconda ha voluto rendere edotti i suoi lettori e il popolo spallino con una canzone che, già dal titolo, non lascia spazio a dubbi di sorta: “Forza Spal!”, un brano in dialetto dedicata ai biancazzurri, alla loro storia e ai suoi tifosi. «Ho scelto di scrivere questa canzone perché sono un tifoso e un estimatore della squadra della nostra città. Tutto - spiega Calza - è nato dall’entusiasmo, ancora prima della promozione in Serie A della Spal; esattamente tre settimane prima. Nulla era ancora sicuro ma già l’aria che si respirava in quei giorni mi aveva spinto a comporre questi versi».

La passione per la squadra cittadina dunque non è una “moda” dettata dalla promozione tra le big del calcio ma una realtà che affonda le sue radici lontano nel tempo. «La vera fede sta in questo, credere quando non c’è certezza. Come ora. Bisogna credere nella salvezza, incoraggiando la squadra e soprattutto il popolo spallino che la deve sostenere. La mia canzone ha questo unico scopo. La prima parte della canzone - spiega l’autore - è in dialetto poi, dal ritornello in avanti, è cantata in italiano. Non tutti conoscono il dialetto ferrarese».

Un brano dunque “duble face” che può essere apprezzato sia dai ferraresi “purosangue” sia dal resto dei tifosi. «Penso che il dialetto, in quanto nostra prima lingua, vada tutelato. È a rischio estinzione e le nuove generazioni conoscono meglio l’inglese piuttosto che il ferrarese. Credo - prosegue Calza - che in un qualche modo questa lingua vada tutelata e preservata. Gran parte delle mie iniziative sono per questo improntate sulla “messa in sicurezza” del dialetto, perché rappresenta un patrimonio da preservare».

Recentemente Calza ha pubblicato “L’origine delle parole”, libro edito dalla casa editrice Freccia d’Oro, che analizza il significato delle parole alla loro fonte. Inoltre ha da poco ultimato “Come nasce la neve”, favola per bambini che porterà nelle scuole. «Quindi - conclude l’autore - musica, dialetto, libri per bambini e Storia, questi sono gli ambiti privilegiati in cui si muove la mia ricerca. Con un unico obiettivo: realizzare cose belle».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google