L’ultimo giorno di riprese «Ferrara è un set ideale»
Terminate le scene nel nostro territorio per il film “Saremo giovani e bellissimi” Parla la Bobulova: per certi racconti servono città a misura d’uomo come questa
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Si sono concluse ieri al Torrione Jazz Club in via Rampari di Belfiore le riprese del film girato a Ferrara (e a Comacchio) Saremo giovani e bellissimi, della giovane regista Letizia Lamartire, all’esordio al cinema dopo aver presentato un corto all’ultima Mostra del cinema di Venezia.
La pellicola, patrocinata dal Comune di Ferrara con Rai cinema e prodotto da Csc production, e sostenuta inoltre dalla Regione Emilia Romagna, per la nostra città e per il nostro territorio nel suo complesso è una bella occasione di essere al centro di un progetto nazionale ed internazionale. Non è cosa frequentissima, infatti, che Ferrara venga scelta come luogo principale di una ripresa cinematografica.
A scegliere il luogo dove ambientare il film è stata la stessa regista, secondo la quale la nostra città «è una fonte di ispirazione costante, ricca di storia e di luoghi da scoprire», ha rivelato ieri nell’incontro conclusivo assieme al cast.
L’amore, anche se non in senso convenzionale, sarà il tema principale del film. Il tutto accompagnato dalla musica, elemento fondamentale per i legami che, grazie alla sua potenza, riesce a creare e di cui si è avuto prova ieri durante una delle riprese al Torrione.
Il protagonista del film, l’esordiente Alessandro Piavani, ha espresso la sua emozione con queste parole: «Per me è la prima volta al cinema e spero mi porti bene; spero che questo film per me rappresenti un inizio importante. Mi sono trovato bene in questa città e ritengo che, come sottolineato da Letizia, sia lo scenario perfetto per questa storia».
Medesima opinione della star principale del cast, Barbora Bobulova, protagonista insieme a Piavani: «Per un racconto di questo tipo, le città ideali sono quelle piccole a misura d’uomo, proprio come Ferrara».
Le canzoni del film, scritte dal compositore e produttore Matteo Buzzanca, saranno la colonna portante della storia: «La musica in questo film è un elemento fondamentale - ha spiegato - ed imprescindibile. È stato effettuato un grande lavoro nella composizione e sono stato felicissimo di far parte di questo progetto».
E adesso? Dopo circa due settimane di riprese di esterni tra Ferrara e Comacchio (gli interni sono stati girati prima a Roma), non resta che attendere di vedere il film al cinema, che per tutti i ferraresi di città e provincia sarà un’occasione per ammirare da altre angolazioni i propri luoghi, riconoscendo e vedendo sotto un’altra luce questi ambienti.
Samuele Melloni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La pellicola, patrocinata dal Comune di Ferrara con Rai cinema e prodotto da Csc production, e sostenuta inoltre dalla Regione Emilia Romagna, per la nostra città e per il nostro territorio nel suo complesso è una bella occasione di essere al centro di un progetto nazionale ed internazionale. Non è cosa frequentissima, infatti, che Ferrara venga scelta come luogo principale di una ripresa cinematografica.
A scegliere il luogo dove ambientare il film è stata la stessa regista, secondo la quale la nostra città «è una fonte di ispirazione costante, ricca di storia e di luoghi da scoprire», ha rivelato ieri nell’incontro conclusivo assieme al cast.
L’amore, anche se non in senso convenzionale, sarà il tema principale del film. Il tutto accompagnato dalla musica, elemento fondamentale per i legami che, grazie alla sua potenza, riesce a creare e di cui si è avuto prova ieri durante una delle riprese al Torrione.
Il protagonista del film, l’esordiente Alessandro Piavani, ha espresso la sua emozione con queste parole: «Per me è la prima volta al cinema e spero mi porti bene; spero che questo film per me rappresenti un inizio importante. Mi sono trovato bene in questa città e ritengo che, come sottolineato da Letizia, sia lo scenario perfetto per questa storia».
Medesima opinione della star principale del cast, Barbora Bobulova, protagonista insieme a Piavani: «Per un racconto di questo tipo, le città ideali sono quelle piccole a misura d’uomo, proprio come Ferrara».
Le canzoni del film, scritte dal compositore e produttore Matteo Buzzanca, saranno la colonna portante della storia: «La musica in questo film è un elemento fondamentale - ha spiegato - ed imprescindibile. È stato effettuato un grande lavoro nella composizione e sono stato felicissimo di far parte di questo progetto».
E adesso? Dopo circa due settimane di riprese di esterni tra Ferrara e Comacchio (gli interni sono stati girati prima a Roma), non resta che attendere di vedere il film al cinema, che per tutti i ferraresi di città e provincia sarà un’occasione per ammirare da altre angolazioni i propri luoghi, riconoscendo e vedendo sotto un’altra luce questi ambienti.
Samuele Melloni
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