da buenos aires a ferrara e ritorno
Tango, Aisemberg star di un progetto regionale in Argentina
Grande successo hanno avuto i concerti tenuti dai musicisti Hugo e Juan Lucas Aisemberg, rispettivamente padre e figlio, presso i centri culturali Usina del Arte e Amia, importanti centri culturali...
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Grande successo hanno avuto i concerti tenuti dai musicisti Hugo e Juan Lucas Aisemberg, rispettivamente padre e figlio, presso i centri culturali Usina del Arte e Amia, importanti centri culturali argentini di Buenos Aires. «È stato un grande successo, con tanto pubblico, un’esperienza molto positiva. L’Argentina è un Paese con una quantità infinita di grandi musicisti - ci spiega il celebre pianista e compositore argentino, con un perfetto italiano ed un lieve accento argentino rimastogli -, tanti artisti, numerose proposte culturali e di grande originalità».
Padre e figlio hanno tenuto due concerti nel mese di novembre al Centro culturale Usina, con “El tango, una historia con judios” e un altro con musiche dedicate al grande Astor Piazzola.
Il progetto artistico è stato patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, e sono stati presi contatti con le numerose comunità emiliano romagnole presenti a Buenos Aires per future collaborazioni.
Altrettanto successo ha avuto il concerto per pianoforte che Hugo ha tenuto all’hotel Ca’ Sagredo a Venezia dal titolo “Piazzola secondo Aisemberg”: «È stato un successo impressionante, abbiamo suonato tre pezzi fuori programma e ho proposto un repertorio con brani di Pezzola, frutto di un mio lavoro di ricerca lungo una vita».
Ora il musicista argentino sta lavorando a nuovi progetti, tra cui l’incisione di un cd con il repertorio del concerto veneziano mentre il 4 marzo 2018 sarà in programma una serata di beneficenza all’hotel Villa Regina a Cocomaro di Cona, in collaborazione con Esercizio Vita e con l’associazione musicale Tango Te. «Sarà un tango lirico. Mi esibirò con mia figlia Aloisa, cantante, e il clarinettista Fabio Bonora e tanti ballerini di tango».
Unico neo, la chiusura temporanea del Ridotto del Teatro Comunale, «ora siamo senza sede, speriamo riapra presto, intanto lavoriamo con la Biblioteca Ariostea», conclude il compositore. (v.c.)
Padre e figlio hanno tenuto due concerti nel mese di novembre al Centro culturale Usina, con “El tango, una historia con judios” e un altro con musiche dedicate al grande Astor Piazzola.
Il progetto artistico è stato patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, e sono stati presi contatti con le numerose comunità emiliano romagnole presenti a Buenos Aires per future collaborazioni.
Altrettanto successo ha avuto il concerto per pianoforte che Hugo ha tenuto all’hotel Ca’ Sagredo a Venezia dal titolo “Piazzola secondo Aisemberg”: «È stato un successo impressionante, abbiamo suonato tre pezzi fuori programma e ho proposto un repertorio con brani di Pezzola, frutto di un mio lavoro di ricerca lungo una vita».
Ora il musicista argentino sta lavorando a nuovi progetti, tra cui l’incisione di un cd con il repertorio del concerto veneziano mentre il 4 marzo 2018 sarà in programma una serata di beneficenza all’hotel Villa Regina a Cocomaro di Cona, in collaborazione con Esercizio Vita e con l’associazione musicale Tango Te. «Sarà un tango lirico. Mi esibirò con mia figlia Aloisa, cantante, e il clarinettista Fabio Bonora e tanti ballerini di tango».
Unico neo, la chiusura temporanea del Ridotto del Teatro Comunale, «ora siamo senza sede, speriamo riapra presto, intanto lavoriamo con la Biblioteca Ariostea», conclude il compositore. (v.c.)
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