Il Ferrara Film Corto festival premia i talenti del territorio
Alla sala Estense tre giorni dedicati al cinema internazionale e locale Squarcia: mostreremo le opere della kermesse romana e quelle dei nostri registi
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Scadrà questa sera alle 23.59 il termine utile per iscriversi al Ferrara Film Corto, il festival che vuole dare spazio e voce a registi e filmaker di Ferrara e provincia. I lavori dovranno essere inviati secondo le modalità agli organizzatori della kermesse (a questo sito tutto il regolamento di iscrizione swite.com/ferrarafilmcommission) e verranno valutati da una giuria competente composta dal presidente Presidente Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema, presidente onorario di Ferrara Film Commission), Federico Felloni (presidente del cineclub Fedic Ferrara), Gabriele Caveduri (direttore Uci Cinemas Ferrara), Carlo Magri (docente Unife e regista) e Stefano Duo (attore, musicista e consigliere di Ferrara Film Commission). Le opere verranno proiettate, e quelle vincenti premiate, il 14 gennaio. Prima, il 12 e 13, verranno proiettati i cortometraggi presentati al Roma FilmCorto: International Festival, giunto quest’anno alla sua nona edizione.
«Siamo felici e onorati di questo gemellaggio con il festival capitolino che - spiega Alberto Squarcia, presidente della Ferrara Film Commission - non smette di regalarci soddisfazioni. Il 17 dicembre scorso ero a Roma e ho assistito all’ultima giornata di festival; i lavori presentati sono davvero meritevoli e non vedo l’ora di poterli proiettare a Ferrara». Il weekend che si svolgerà alla sala Estense (piazza Municipale) sarà diviso dunque in due, così come duplice è la sua “mission”. Due giorni per mostrare i lavori più meritevoli di registi e filmaker italiani e stranieri e uno per dare spazio alla realtà locale.
«La gente potrebbe dire che siamo “provinciali” ma non è corretto, procediamo a piccoli passi, quello sì. Mostrare alla città le opere, spesso opere prime, di artisti conterranei è per noi motivo di orgoglio. Sentiamo che quello che facciamo ha un significato concreto perché diamo la possibilità ad altri di fare conoscere il proprio lavoro». Ai vincitori, oltre alle targhe simboliche, andrà anche un premio in denaro e Squarcia ci tiene a mettere i puntini sulle i. «Non è affatto scontato, soprattutto per una realtà piccola come la nostra che ai vincitori vada un premio in denaro ma noi - dice il presidente della Ffc - ci teniamo perché è giusto sostenere e incentivare chi ama il cinema». Squarcia a Roma ha incontrato anche Giuliano Montaldo, cineasta autore tra le tante opere anche de “Gli occhiali d’oro”, film girato a Ferrara ispirato all’omonima racconto di Bassani. «Montaldo è una leggenda del cinema. Gli ho detto che il nostro piccolo festival è gemellato con il Roma Film Corto e lui è stato contento di questa notizia perché la città estense gli è rimasta nel cuore». Quindi passo dopo passo anche il piccolo Ferrara Film Corto si sta espandendo. «Lo scorso anno - chiude Squarcia - avevamo proiettato i cortometraggi passati per Roma e quest’anno a quello step ne aggiungiamo un altro, dedicato al nostro territorio. L’anno prossimo, chissà, potremmo estendere il concorso a livello regionale». (sam.gov.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Siamo felici e onorati di questo gemellaggio con il festival capitolino che - spiega Alberto Squarcia, presidente della Ferrara Film Commission - non smette di regalarci soddisfazioni. Il 17 dicembre scorso ero a Roma e ho assistito all’ultima giornata di festival; i lavori presentati sono davvero meritevoli e non vedo l’ora di poterli proiettare a Ferrara». Il weekend che si svolgerà alla sala Estense (piazza Municipale) sarà diviso dunque in due, così come duplice è la sua “mission”. Due giorni per mostrare i lavori più meritevoli di registi e filmaker italiani e stranieri e uno per dare spazio alla realtà locale.
«La gente potrebbe dire che siamo “provinciali” ma non è corretto, procediamo a piccoli passi, quello sì. Mostrare alla città le opere, spesso opere prime, di artisti conterranei è per noi motivo di orgoglio. Sentiamo che quello che facciamo ha un significato concreto perché diamo la possibilità ad altri di fare conoscere il proprio lavoro». Ai vincitori, oltre alle targhe simboliche, andrà anche un premio in denaro e Squarcia ci tiene a mettere i puntini sulle i. «Non è affatto scontato, soprattutto per una realtà piccola come la nostra che ai vincitori vada un premio in denaro ma noi - dice il presidente della Ffc - ci teniamo perché è giusto sostenere e incentivare chi ama il cinema». Squarcia a Roma ha incontrato anche Giuliano Montaldo, cineasta autore tra le tante opere anche de “Gli occhiali d’oro”, film girato a Ferrara ispirato all’omonima racconto di Bassani. «Montaldo è una leggenda del cinema. Gli ho detto che il nostro piccolo festival è gemellato con il Roma Film Corto e lui è stato contento di questa notizia perché la città estense gli è rimasta nel cuore». Quindi passo dopo passo anche il piccolo Ferrara Film Corto si sta espandendo. «Lo scorso anno - chiude Squarcia - avevamo proiettato i cortometraggi passati per Roma e quest’anno a quello step ne aggiungiamo un altro, dedicato al nostro territorio. L’anno prossimo, chissà, potremmo estendere il concorso a livello regionale». (sam.gov.)
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