La direttrice artistica: la rassegna grazie a Bobo è una “Ferrari”
Ferrara Sotto le Stelle affonda le sue radici lontano nel tempo. Nel 1996 i riflettori si accesero per la prima volta sui ciottoli di piazza Castello e da allora, estate dopo estate, non hanno mai...
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Ferrara Sotto le Stelle affonda le sue radici lontano nel tempo. Nel 1996 i riflettori si accesero per la prima volta sui ciottoli di piazza Castello e da allora, estate dopo estate, non hanno mai smesso di illuminarli. Eccezione fatta per l’edizione 2012 (che ospitò tra gli altri gli ottimi Bon Iver, Damien Rice e Paul Weller), che per motivi di sicurezza nell’emergenza post sisma venne trasferita al Motovelodromo di Ferrara, fuori dal centro storico. La direzione artistica del festival è passata l’anno scorso a Elisa Giusti dopo che per 15 anni ad avere l’ultima parola sulla scelta degli artisti era stato Bobo Roversi. «Sarò sempre grata a Bobo per quello che ha fatto e se oggi Ferrara Sotto le Stelle è in ambito festivaliero nazionale una “Ferrari”, è grazie al suo lavoro. Anche se ora - spiega la Giusti - mi occupo io della direzione artistica, continuo a confrontarmi con Bobo sugli artisti “papabili” per la rassegna e spesso siamo d’accordo sulle scelte. Questo - conclude - mi riempie di sicurezza».
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