La Nuova Ferrara

Giornalista con bibliografia ampia

Giornalista con bibliografia ampia

Stefano Scansani è giornalista di lungo corso, con all’attivo anche una corposa produzione di libri centrati sulla sua Mantova e nel dintorno padano. Bibliografia ampia, a partire da “E la lüna la...

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Stefano Scansani è giornalista di lungo corso, con all’attivo anche una corposa produzione di libri centrati sulla sua Mantova e nel dintorno padano. Bibliografia ampia, a partire da “E la lüna la lüsea” e “La Terra è femmina” dati alle stampe nel 1977 e nel ’79. È del 1985 la prima edizione del “Bestiario Podiense”, con prefazione di Giovanni Nuvoletti, che sarà ristampato anche nel 1986, 1993 e 2001. “La pantoffola di Matilda”, edizioni Bottazzi, è del 1986 (ristampa nel 2008); “L'amor morto” uscito per Arnoldo Mondadori Editore del 1991 (ristampa nel 2003 Diabasis). Torna a scrivere della natia Poggio Rusco nel 1994, quando firma un “Herbario Podiense”; tre anni più tardi porta in libreria con Sometti editore “Il mangiare cattivo” che gli vale il Rigoletto d'Argento, consegnato da Luigi Veronelli e Gualtiero Marchesi. Nel 1998 si misura con la forma del romanzo: “Orapronobis”, edito da Diabasis sarà ristampato anche nel 2003. Nello stesso 1998, Sometti gli pubblica “La Gobba di Mantova”. È ancora Sometti l’editore per il quale nel 2000 Scansani pubblica “La vecia madüra”, mentre l’anno successivo sarà Tre Lune a dare alle stampe “Politica bruta bestia”, con prefazione di Giampaolo Pansa. “Fenomenologia del maiale”, del 2006, (Tre Lune) è integrato da Dario Fo con la trascrizione del testo Mistero Buffo del Porcello e suoi disegni. “Metafisica del Tortello”, editore Tre Lune, del 2007, contiene invece un testo inedito di Tonino Guerra. Nel 2008 è la volta della guida “Omnia Mantova”. Il 2009 inaugura il mini ciclo delle brume con “La fabbrica della nebbia, Mito e meteo in Valpadana” edito da Tre Lune, a cui fa seguito “Nebbie”.

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