È intatta la tradizione di bruciare la Befana nelle piazze dei paesi
Appuntamenti principali sul listone a Ferrara e a Comacchio Tanti i roghi nel Centese, a Ro e Santa Maria fiamme in golena
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È rimasto intatto come rituale da svolgersi nell’Epifania quello del rogo della Befana. La fiamma simboleggia la speranza nell’anno che è appena iniziato e la forza di bruciare il vecchio (non a caso si può bruciare la “vecchia” sopra la pira di legna).
E anche nel nostro territorio il rogo della vecchia è una tradizione ancora molto forte, che di fatto va in scena in tutti i Comuni della provincia.
Anche in questo caso i due appuntamenti più importanti sono quelli in programma oggi a Ferrara e Comacchio. In città l’iniziativa “La Befana in piazza” (a cura del Rione San Paolo) comincia alle 16 in piazza Municipale, quando la simpatica vecchietta a cavallo della sua scopa porterà le calze ai bambini presenti. Alle 18.30 sul listone la chiusura “ufficiale” delle festività con il tradizionale rogo. Tanti gli appuntamenti con la Befana anche nella città lagunare, i quali trovano il culmine in piazza Trepponti con l’evento “Avan la vacie”, ovvero lo spettacolo piro-musicale seguito dal rogo nell’inimitabile sfondo dei canali comacchiesi.
Ma, come si diceva, quello del rogo è veramente un momento atteso su tutto il territorio ferrarese, per salutare non senza malinconia la fine delle festività, anche se quest’anno il calendario “aiuta” i più giovani, visto che l’Epifania cade di sabato e dunque il “traumatico” rientro a scuola avverrà un giorno dopo il solito.
Una delle zone dove il rogo è particolarmente atteso è il Centese, tanto è vero che oggi pomeriggio sono previste cerimonie nel capoluogo (prima la festa al palasport, poi si brucia la vecchia in piazzale Donatori di sangue e organi) ma anche in gran parte delle frazioni, come Bevilacqua, Pilastrello, Renazzo e XII Morelli. E nel territorio di Cento si celebra anche il “Befanone”, che cade il giorno di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, tradizionalmente una delle feste contadine più sentite nella Bassa Bolognese. Detto anche il giorno del Befanone, dal “Vción” (il Vecchione), segna di fatto un momento dell’anno in cui le giornate ormai allungate fanno già pensare all’arrivo della bella stagione. E anche in questa festa è previsto il rogo.
A Bondeno l’appuntamento con il rogo in piazza è alle 18 e prevede anche lo spettacolo pirotecnico, quello annullato all’apertura del periodo delle feste a causa del maltempo. Rogo previsto anche a Mirabello così come a Copparo, dove alle 17 si brucia la vecchia in piazza e poi viene estratta la lotteria benefica a favore di ado. A Ro “As brusa la vecia in po”, infatti l’evento che parte alle 15 culmina alle 17 con il rogo in golena. Nel Comune di Fiscaglia la Befana viene bruciata a Migliaro, a partire dalle 15 in piazza XXV Aprile con degustazione di bevande e dolci, la consegna delle calze e poi il rogo. L’appuntamento è anche nel Comune di Codigoro, precisamente a Caprile in piazza, dove dalle 16.30 l’Associazione Valieri organizza il rogo della Befana fra regali per i più piccoli, dolci e vin brulé, oltre allo spettacolo della scuola di ballo New Dance con le Cat Girls dirette dal giovane musicista Simone Azzi.
E basta poi superare il Po per trovare questa tradizione anche a Santa Maria Maddalena, con festa nel teatro parrocchiale di via Gorizia 4 dalle 15.15, alle 16.15 la premiazione dei presepi seguita dalla consegna delle calze e alle 17.15 si brucia la vecchia nella sede Vogatori (zona pontile) con cioccolata calda e vin brulé per tutti. (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E anche nel nostro territorio il rogo della vecchia è una tradizione ancora molto forte, che di fatto va in scena in tutti i Comuni della provincia.
Anche in questo caso i due appuntamenti più importanti sono quelli in programma oggi a Ferrara e Comacchio. In città l’iniziativa “La Befana in piazza” (a cura del Rione San Paolo) comincia alle 16 in piazza Municipale, quando la simpatica vecchietta a cavallo della sua scopa porterà le calze ai bambini presenti. Alle 18.30 sul listone la chiusura “ufficiale” delle festività con il tradizionale rogo. Tanti gli appuntamenti con la Befana anche nella città lagunare, i quali trovano il culmine in piazza Trepponti con l’evento “Avan la vacie”, ovvero lo spettacolo piro-musicale seguito dal rogo nell’inimitabile sfondo dei canali comacchiesi.
Ma, come si diceva, quello del rogo è veramente un momento atteso su tutto il territorio ferrarese, per salutare non senza malinconia la fine delle festività, anche se quest’anno il calendario “aiuta” i più giovani, visto che l’Epifania cade di sabato e dunque il “traumatico” rientro a scuola avverrà un giorno dopo il solito.
Una delle zone dove il rogo è particolarmente atteso è il Centese, tanto è vero che oggi pomeriggio sono previste cerimonie nel capoluogo (prima la festa al palasport, poi si brucia la vecchia in piazzale Donatori di sangue e organi) ma anche in gran parte delle frazioni, come Bevilacqua, Pilastrello, Renazzo e XII Morelli. E nel territorio di Cento si celebra anche il “Befanone”, che cade il giorno di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, tradizionalmente una delle feste contadine più sentite nella Bassa Bolognese. Detto anche il giorno del Befanone, dal “Vción” (il Vecchione), segna di fatto un momento dell’anno in cui le giornate ormai allungate fanno già pensare all’arrivo della bella stagione. E anche in questa festa è previsto il rogo.
A Bondeno l’appuntamento con il rogo in piazza è alle 18 e prevede anche lo spettacolo pirotecnico, quello annullato all’apertura del periodo delle feste a causa del maltempo. Rogo previsto anche a Mirabello così come a Copparo, dove alle 17 si brucia la vecchia in piazza e poi viene estratta la lotteria benefica a favore di ado. A Ro “As brusa la vecia in po”, infatti l’evento che parte alle 15 culmina alle 17 con il rogo in golena. Nel Comune di Fiscaglia la Befana viene bruciata a Migliaro, a partire dalle 15 in piazza XXV Aprile con degustazione di bevande e dolci, la consegna delle calze e poi il rogo. L’appuntamento è anche nel Comune di Codigoro, precisamente a Caprile in piazza, dove dalle 16.30 l’Associazione Valieri organizza il rogo della Befana fra regali per i più piccoli, dolci e vin brulé, oltre allo spettacolo della scuola di ballo New Dance con le Cat Girls dirette dal giovane musicista Simone Azzi.
E basta poi superare il Po per trovare questa tradizione anche a Santa Maria Maddalena, con festa nel teatro parrocchiale di via Gorizia 4 dalle 15.15, alle 16.15 la premiazione dei presepi seguita dalla consegna delle calze e alle 17.15 si brucia la vecchia nella sede Vogatori (zona pontile) con cioccolata calda e vin brulé per tutti. (d.b.)
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