comacchio
La nonnina in moto d’acqua per stupire i più piccoli
Acclamata a gran voce dai tanti bimbi in attesa ai bordi del canale maggiore, ieri mattina la Befana dei Pompieri ha dato spettacolo, calandosi dalla torre dell'orologio in sella ad una vecchia scopa...
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Acclamata a gran voce dai tanti bimbi in attesa ai bordi del canale maggiore, ieri mattina la Befana dei Pompieri ha dato spettacolo, calandosi dalla torre dell'orologio in sella ad una vecchia scopa fumante. Agganciata alla teleferica guidata dai soccorritori alpino-fluviali, la Befana è poi atterrata, concedendosi subito un viaggio sulla moto d'acqua, condotta da Gian Carlo Lambertini, responsabile del presidio estivo di soccorso acquatico dei Vigili del Fuoco. Speaker d'eccezione Stefano Gelli, unico vigile del fuoco comacchiese e Fabio Marconi, caposquadra del distaccamento di Comacchio, ma alla riuscita della manifestazione hanno contribuito complessivamente 15 pompieri fuori servizio, tra i quali i volontari di Bondeno con la piattaforma aerea. L'evento era abbinato alla raccolta fondi attuata dal banchetto dell'associazione Genitori Ematologia ed Oncologia Pediatrica, coordinato da Maura Felicani, che è anche vicesindaco di Malalbergo. Successo anche per l'iniziativa organizzata dall'associazione Marasue nella Manifattura dei Marinati. «La Befana in sala fuochi ha distribuito 300 calze - spiega Cristian Zappata, volontario dell'associazione - e tutti i bimbi arrivati con le loro famiglie sono rimasti colpiti dalla magia del luogo».
All'imbrunire i riflettori si sono spostati nella piazza del Trepponti, dove l'associazione Marasue, in collaborazione con le scuole di danza "El movimiento", "La Bottega degli artisti"e "Passi di danza" e della compagnia Al Batal, ha portato in scena una storia fantastica. L'atteso spettacolo piro-musicale “Avan la vacie” è stato preceduto da un'infilata di sorprese mozzafiato, partendo dalla video-intervista di Alberto Lealini in salina, passando alle riprese nel Parco del Delta con Luca Carboni, per celebrare, con un video-clip il brano Com’è profondo il mare di Lucio Dalla, sino al magnifico videoclip girato a Comacchio sulle note della celeberrima Notte prima degli esami di Antonello Venditti. Infine, largo allo spettacolo dell'Epifania, ambientato in due regni, quello della neve e quello del sole con due giovani innamorati, alle prese con un incantesimo. Un percorso catartico, dove alla fine l'amore trionfa sul male, grazie alla Befana. Una figura gigantesca, metà befana e metà principessa è poi finita al rogo nello spettacolo piro-musicale firmato da Parente Fireworks.
Katia Romagnoli
All'imbrunire i riflettori si sono spostati nella piazza del Trepponti, dove l'associazione Marasue, in collaborazione con le scuole di danza "El movimiento", "La Bottega degli artisti"e "Passi di danza" e della compagnia Al Batal, ha portato in scena una storia fantastica. L'atteso spettacolo piro-musicale “Avan la vacie” è stato preceduto da un'infilata di sorprese mozzafiato, partendo dalla video-intervista di Alberto Lealini in salina, passando alle riprese nel Parco del Delta con Luca Carboni, per celebrare, con un video-clip il brano Com’è profondo il mare di Lucio Dalla, sino al magnifico videoclip girato a Comacchio sulle note della celeberrima Notte prima degli esami di Antonello Venditti. Infine, largo allo spettacolo dell'Epifania, ambientato in due regni, quello della neve e quello del sole con due giovani innamorati, alle prese con un incantesimo. Un percorso catartico, dove alla fine l'amore trionfa sul male, grazie alla Befana. Una figura gigantesca, metà befana e metà principessa è poi finita al rogo nello spettacolo piro-musicale firmato da Parente Fireworks.
Katia Romagnoli
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