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l’esposizione 

I fenomeni migratori nelle visioni degli artisti Sabbagh e Xhafa

I fenomeni migratori nelle visioni degli artisti Sabbagh e Xhafa

Tra le attività dell’Associazione culturale Umanità figura anche l’arte. Primo esempio la mostra che è stata inaugurata nel tardo pomeriggio di ieri a Casa Romei, che vede esposte opere di Mustafa...

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Tra le attività dell’Associazione culturale Umanità figura anche l’arte. Primo esempio la mostra che è stata inaugurata nel tardo pomeriggio di ieri a Casa Romei, che vede esposte opere di Mustafa Sabbagh e Sislej Xhafa, due artisti da sempre impegnati a riflettere - ed a far riflettere - sui fenomeni migratori contemporanei.

«L’esposizione - spiega la curatrice Paola Nicita - è l’occasione particolare per assistere a un dialogo doppio: tra gli artisti contemporanei Xhafa e Sabbagh (entrambi, seppur con modalità differenti, legati ad una ricerca artistica indirizzata ad una riflessione sociale) e tra le opere degli artisti in dialogo con gli spazi di Casa Romei, abitazione ancor prima che museo, luogo di accoglienza, di ospitalità, d’arte e di cultura. Umanità è il fil rouge che lega l’indagine compiuta attraverso il lavoro artistico: la ricerca di un valore da sottolineare come elemento di salvezza, inscindibile dalle ragioni più profonde dell’essere».

La mostra, realizzata con l’appoggio della Galleria Continua di San Gimignano, ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali. Attraverso quattro interventi video ed installativi, selezionati specificamente dai curatori Paola Nicita e Andrea Sardo all’interno del loro percorso artistico, Sabbagh e Xhafa aderiscono ad Umanità attraverso un gesto sapientemente artistico, ma innanzitutto profondamente, coscientemente umano. L’esposizione a Casa Romei sarà aperta fino a domenica 18 febbraio. Info: mail ad info@associazioneumanita.com

Risale allo scorso novembre, ricordiamolo, la formalizzazione della costituzione dell’Associazione culturale Umanità, nata col proposito di ampliare e diffondere la cultura e la conoscenza delle migrazioni, occuparsi del concetto di integrazione tra culture differenti e comunicare l’importanza della loro intersezione, pur sempre nel rispetto dei reciproci diritti e della propria storia culturale. Soci fondatori sono Francesco Ferroni, Diego Marani, Francesco Pistocchi, lo stesso Sabbagh e Claudia Volta, mentre Tristana Randi ha il compito di coordinare e dirigere i vari progetti che verranno sviluppati a livello nazionale. (a.t.)

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