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Pomeriggio di inaugurazioni nelle gallerie cittadine

Pomeriggio di inaugurazioni nelle gallerie cittadine

Da oggi al 25 febbraio la galleria Cloister di Ferrara (corso Porta Reno, 45) ospita la mostra “Squarci d’infinito” di Paolo Pallara, un evento organizzato in collaborazione con la Fondazione Acaref...

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Da oggi al 25 febbraio la galleria Cloister di Ferrara (corso Porta Reno, 45) ospita la mostra “Squarci d’infinito” di Paolo Pallara, un evento organizzato in collaborazione con la Fondazione Acaref Onlus, dove si uniscono la forza espressiva della creatività artistica da un lato e la ricerca scientifica dall’altro, due mondi solo apparentemente distanti tra loro. Obiettivo della rassegna, è infatti, sostenere la ricerca scientifica per l’atassia, una grave malattia rara e incurabile. Le opere in mostra verranno donate per sostenere un progetto mirato a trovare una cura per le sindromi atassiche, che la Fondazione sta finanziando dal 2016 all’università di Ferrara e ormai arrivato a un importante punto di svolta: la creazione di una “biobanca” presso l’università di Ferrara, una vera e propria banca di cellule umane malate, per testare la loro reazione alle molecole create in laboratorio.

Nella galleria espositiva del liceo artistico Dosso Dossi (via Bersaglieri del Po) alle 18 apre una mostra per riscoprire Gino Bertaso, pittore che visse e fu attivo nel panorama ferrarese dagli anni 60 agli anni 80. I quadri esposti, provenienti da varie collezioni private daranno una panoramica sulla produzione dell’artista, che si ispirava a soggetti semplici e della vita di tutti i giorni per riproporli in forme dai contorni marcati, ricche di colori e di luce.

Cambio della guardia alla biblioteca Bassani (via Grosoli 42, Ferrara zona Barco). Alle 10 apre “Sketching Jazz”, la mostra che espone i disegni di Silvia Cariani. I disegni sono stati realizzati durante serate live al Torrione Jazz Club di Ferrara. Sempre alla Bassani chiude “Emozioni tra le mani”, la mostra della giovane Paola Condarcuri, in arte Koral.

Per finire, alla Fabula Fine Art di Ferrara (via del Podestà, 11) alle 18.30 inaugura la mostra dal titolo “Divenire Mare” di Caterina Arcuri. Dopo la personale tenutasi presso Il Marca di Catanzaro, la Arcuri approda alla città estense proponendo la sua recente ricerca creativa, orientata verso un dinamico minimalismo e la pura sperimentazione nei territori contigui della scultura e dell’installazione. L’allestimento si caratterizza per una certa orizzontalità compositiva. Tra gli spazi della galleria si dipanano infatti geometrie scultoree, sistemi modulari alludenti architetture simboliche che appartengono al suo immaginario e riproposte attraverso materiali e forme della contemporaneità.

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