Pm e poliziotto di Palermo ospiti del gruppo di lettura
Serata speciale all’Ibs + Libraccio organizzata da “Due pagine prima di dormire” Ospiti il magistrato Agnello e uno degli agenti che arrestò Brusca e Provenzano
Uno è il celebre poliziotto soprannominato “Il maresciallo dei telefoni”, l’altro un magistrato più volte minacciato di morte. Uno gira regolarmente incappucciato e per la sua presenza a Ferrara saranno vietate qualsiasi forma di foto o ripresa, l’altro arriverà con l’immancabile scorta al seguito.
Il gruppo di lettura cittadino “Due pagine prima di dormire” stavolta l’ha combinata veramente grossa, organizzando alla libreria Ibs+Libraccio (venerdì alle 20 in piazza Trento Trieste, a Ferrara, dove si trova un settore riservato ai libri che verranno presentati) una serata dedicata ad una casa editrice. Ma non una qualsiasi, si tratta infatti di Edizioni Leima con sede a Palermo, casa editrice che da anni pubblica volumi contro la mafia, annoverando fra i suoi autori per l’appunto il magistrato Maurizio Agnello e I.M.D., sigla dietro al quale si nasconde un poliziotto che ha partecipato ad operazioni storiche nella lotta alla mafia, ad esempio l’arresto di Bernardo Provenzano, di Giovanni Brusca e dei componenti del clan Lo Piccolo. Proprio questi due autori saranno i principali protagonisti venerdì sera a Ferrara, accompagnati dall’editore Renato Magistro (la cui famiglia dal ’90 lavora come legatoria per la casa editrice Sellerio) e da altri due scrittori che hanno pubblicato per Leima, Antonella Capalbi e Fabio Ceraulo.
«Siamo noi i primi ad essere sorpresi - ci racconta Riccardo Vaccari, blogger nonché tra i fondatori del gruppo “Due pagine prima di dormire” che una volta al mese organizza incontri serali di lettura all’Ibs + Libraccio -, perché una volta all’anno abbiamo deciso di organizzare incontri dedicati ad una sola casa editrice, ovviamente pescando fra quelle meno importanti, le quali non hanno certo bisogno della nostra piccola pubblicità. Ma quando abbiamo contattato Magistro di Leima, trovando in lui totale disponibilità a salire da Palermo a Ferrara, mai avremmo pensato che avrebbe portato con sé i suoi due autori principali, ovvero il pm di Palermo, Agnello, e uno dei poliziotti più noti, seppur anonimo, impegnati nella dura lotta contro la mafia. E pensare che quest’ultimo avrebbe dovuto partecipare ad Internazionale, ma proprio per ragioni di sicurezza il suo incontro è saltato. E verrà da noi...».
Sia Agnello che I.M.D. presentano i loro romanzi, i quali prendono spunto dall’attività quotidiana dei rispettivi autori anche se i personaggi sono inventati, ma non del tutto le storie. Così Agnello (nato a Crotone nel 1966, da alcuni anni specializato in criminalità organizzata e contrasto al narcotraffico internazionale) racconta il suo Soldatini ribelli, storia di un sostituto procuratore ambizioso che finalmente ha la vicenda più importante della sua carriera, ma dovrà scontrarsi con un capo mafia, un politico senza scrupoli e i servizi segreti.
I.M.D. (palermitano doc, sovrintendente della Polizia di Stato, agente della celebre squadra “Catturandi”, cui ha dedicato uno dei suoi primi libri), presenta due romanzi, Il vurricatore. Storie di uomini e di mafia e Gli strateghi del male, entrambi legate alle sue vicende lavorative, seppur con nomi inventati.
Gli altri autori di Leima presenti sono la Capalbi con Storie di vita al 30% e Ceraulo, il cui libro Anima di polvere racconta un’altra storia vera, quella di Sebastiano Camarrone, uno dei tredici rivoluzionari fucilati nel 1860 dai borboni in quella che ora si chiama Piazza XIII Vittime. La storia di Camarrone è curiosa perché sopravvisse a due raffiche di moschetto e quindi avrebbe dovuto aver salva la vita, invece fu ucciso dai soldati borbonici con un colpo in testa.
«Noi auspichiamo che ci sia tanta gente, anche se - ammette Vaccari - ad averlo saputo prima che Magistro si sarebbe portato Agnello e I.M.D. forse sarebbe stato più idoneo andare in un teatro. Al di là del fatto di non poter scattare foto per riprendere il poliziotto, per noi quella di venerdì resterà una serata da ricordare, anche se restiamo un semplice gruppo di lettura con il solo scopo di dare qualche consiglio».
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