Domani alle 21 la Ferrario inaugura “Parole d’autore”
Romanzi, saggi, giornalisti e scrittori sono i protagonisti dell’8ª edizione di “Parole d’autore”, l’importante rassegna letteria organizzata dal Comune di Occhiobello. Sarà la giornalista Tiziana...
Romanzi, saggi, giornalisti e scrittori sono i protagonisti dell’8ª edizione di “Parole d’autore”, l’importante rassegna letteria organizzata dal Comune di Occhiobello.
Sarà la giornalista Tiziana Ferrario ad aprire la rassegna domani sera, con inizio alle 21, al teatro don Gino Tosi di Santa Maria Maddalena. In calendario dei nove appuntamenti gratuiti, curati anche quest’anno dall’associazione “Cuore di carta” e dal direttore artistico Bruna Coscia.
«Se mai il nostro capoluogo di provincia dovesse candidarsi a capitale della cultura – sottolinea il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni -, proponiamo una rete di eventi, tra cui “Parole d’autore” e la stagione teatrale, per nobilitare una provincia che, se unita nel suo panorama culturale, può uscire dal cono d’ombra in cui si trova. “Parole d’autore” è una rassegna di qualità e per noi resta un investimento importante, che non intendiamo disattendere».
Sulle ottime risposte di pubblico e presenze nelle precedenti edizioni, la soddisfazione è tutta nelle parole di Silvia Fuso, assessore alla cultura del Comune: «Questa è l’8ª edizione e in tanti anni mai abbiamo registrato una flessione di pubblico, tutt’altro, le presenze, anche da fuori provincia e fuori regione, confermano che andiamo nella direzione dei gusti delle persone e della voglia di cultura».
Se domani sera è protagonista Tiziana Ferrario con Orgoglio e pregiudizi, il 29 marzo ecco Corrado Augias con Questa nostra Italia, il 6 aprile Mario Tozzi con Paure fuori luogo, il 13 aprile Paolo Crepet con Il coraggio, il 20 aprile Vito Mancuso con Il bisogno di pensare, il 27 aprile Michela Marzano L’amore che mi resta, il 4 maggio Pupi Avati con Il signor diavolo, l’11 maggio Guido Marangoni con Anna che sorride alla pioggia, infine il 18 maggio l’accoppiata Pietro Brunello e David Riondino con 1962-1966 La nascita del mito Bob Dylan.
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