Cento chitarre per entrare nelle vene dell’America
Dopo i 100 violoncelli arrivano a Ravenna le 100 chitarre. «Due anni fa - ha spiegato Franco Masotti, del Ravenna Festival - questa pacifica “invasione” di violoncellisti aveva lasciato un segno...
Dopo i 100 violoncelli arrivano a Ravenna le 100 chitarre. «Due anni fa - ha spiegato Franco Masotti, del Ravenna Festival - questa pacifica “invasione” di violoncellisti aveva lasciato un segno importante nella città e nei suoi abitanti. I musicisti suonavano ovunque, dai chiostri alle piazze, e quindi abbiamo scelto di ripetere la cosa, questa volta però con uno strumento che è diventato icona: la chitarra». Per l’edizione che celebra lo straordinario contributo degli Stati Uniti alla musica come la conosciamo oggi nella sezione “Nelle vene dell’America”, Ravenna Festival si prepara a una settimana di eventi dedicati allo strumento principe della popular music: dal 19 al 24 giugno - tra soli ed esibizioni di massa a Ravenna, Russi e Comacchio - We Sing the Body Electric non è un revival, ma uno sguardo sul futuro della chitarra elettrica. Cuore e culmine del progetto il rito collettivo a palazzo San Giacomo a Russi il 22 giugno, quando l’orchestra delle 100 chitarre elettriche renderà omaggio allo strumento e agli “eroi” che l'hanno reso grande: nuove composizioni e un medley di Led Zeppelin e Jimi Hendrix per un affresco sonoro affidato a 100 musicisti selezionati attraverso chiamata pubblica. Info: 0544.249244.
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