Union Youth Orchestra nelle scuole e al Buskers Festival
Si consolida il matrimonio tra Ferrara e l'orchestra europea: "Città perfetta". Ci sarà anche un concerto speciale
FERRARA. Si sta sempre più consolidando il matrimonio tra Ferrara e la European Union Youth Orchestra che, dopo il concerto di debutto per suggellare la residenza triennale previsto per venerdì, tornerà al Teatro Comunale Claudio Abbado sabato 25 agosto, con un concerto speciale organizzato insieme a Ferrara Buskers Festival. Una data che rappresenterà un punto di partenza per la stagione concertistica 2018-2019. Significative a tal proposito le parole dell’assessore alla cultura di Ferrara Massimo Maisto: «Quella del 25 agosto sarà una data fuori abbonamento, pensata per unire un evento in cui suonano i migliori talenti d’Europa a un evento “di strada” come i Buskers. L’intento è offrire la possibilità alle persone di gustarsi il concerto della Euyo e, una volta usciti da teatro, camminare per la città godendosi gli spettacoli per le strade. Credo che le persone siano più eclettiche di quanto si pensi, e che quindi possano essere ancor più soddisfatte da questo possibile accostamento culturale».
La possibilità di riascoltare dopo breve tempo l’orchestra residente di Ferrara Musica, sarà resa ancora più attraente grazie alla partecipazione per la prima volta di Gianandrea Noseda, uno dei direttori più richiesti a livello internazionale ed, inoltre, del ventitreenne pianista Seong-Jin Cho, vincitore del premio Chopin 2015. Queste le parole di Dario Favretti, direttore artistico di Ferrara Musica: «Il senso di quello che è stato organizzato è di riuscire ad integrare i giovani dell'orchestra in un festival particolare. Per questa occasione, abbiamo pianificato un programma molto popolare. Basti pensare che il giovane pianista Seong-Jin Cho è, nell’esecuzione di Chopin, uno dei top al mondo, potenzialmente alla pari dei suoi predecessori Pollini, Argerich e Zimerman. Il programma sarà uno dei modi migliori di vedere all’opera questi giovani talenti».
Anche Marshall Marcus, chief executive officer di Euyo, ha espresso la sua felicità per i progetti futuri: «L’accoglienza in città è stata meravigliosa e ci ha fatto enorme piacere ricevere così tanto calore e amicizia. Ferrara è una città perfetta per noi. Oltre ai concerti, ci siamo chiesti cosa avremmo dovuto fare per onorare al meglio questa ospitalità e ci siamo detti che il modo migliore è creare un vero e proprio rapporto con le persone anche al di fuori del Teatro. Gli incontri nelle scuole sono una di queste cose, ma punteremo a fare ancora di più». I progetti nelle scuole, in effetti, sono già iniziati ieri, con la Euyo che ha visitato il liceo scientifico Roiti. Un incontro tra gli studenti dell’istituto e i giovani talenti dell’orchestra che ha permesso ad entrambe le parti di conoscersi meglio, dando di fatto il via a quello che Marshall Marcus si è prefissato di fare per i prossimi 3 anni di residenza della European Union Youth Orchestra a Ferrara.
Samuele Melloni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
