La Nuova Ferrara

Arriva il Festival del Delta La musica corre sull’acqua

Arriva il Festival del Delta La musica corre sull’acqua

Domani la prima tappa del contest che quest’anno si apre ai piccoli artisti L’organizzatore: evento che vuole essere anche omaggio al territorio del Po

3 MINUTI DI LETTURA





Domani sera alle 21.30 si terrà la prima data della seconda edizione del “Festival del Delta”, concorso per musicisti e cantanti, che parte dal teatro di palazzo Bellini di Comacchio (via Agatopisto). La manifestazione organizzata dall’associazione musicale “Agua do mar” e pensata per far conoscere le bellezze e la natura incontaminata dei comuni del Delta. Il festival dopo la prima sera a Comacchio, toccherà Migliarino (6 aprile, teatro polifunzionale), Goro (13 aprile, teatro Ricci) e Codigoro (20 aprile, teatro Arena); quest’ultimo ospiterà anche la finalissima che si terrà il 5 maggio alle 21.30. Al vincitore andrà il “Fenicottero d’Oro”, riconoscimento particolarmente rappresentativo che rende omaggio alla fauna del Delta. Oltre a questo premio simbolico, il vincitore avrà la possibilità di registrare un singolo e di realizzare un videoclip professionale della canzone.

Durante la serata conclusiva del Festival del Delta, ci sarà un ospite d’eccezione: Iskra Menarini, storica cantante e corista di Lucio Dalla. E non finisce qui, perché nell’arco della manifestazione avrà luogo un laser show che incanterà il pubblico presente. Ma andiamo con ordine e partiamo dall’inizio. Per questa seconda edizione è stata introdotta una novità che apre le porte del Festival anche ai più piccoli. Si terrà infatti un baby talent in cui cinque bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, avranno la possibilità di esibirsi attraverso ogni tipo di forma d’arte come ballo, canto, recitazione, magia e tanto altro. Dopo il giudizio della giuria, due di loro verranno selezionati e accederanno di diritto alla finalissima dove il vincitore si aggiudicherà il “Baby fenicottero d’oro”.

Gianni Bragante, presidente dell’associazione organizzatrice, ha parlato così dell’edizione 2018 del festival: «La mia intenzione era ed è quella di coinvolgere tutti i comuni del Delta in questo progetto e se l’anno scorso per motivi di tempo abbiamo solo fatto un test a Codigoro, quest’anno - spiega Bragante - le cose sono andate nella direzione prestabilita. Infatti, siamo riusciti a coinvolgere i comuni di Goro, Comacchio e Fiscaglia più, ovviamente, Codigoro, e il prossimo anno avremo al 99% anche Ostellato e Mesola, completando in questo modo il quadro. L’ottimo impatto mediatico avuto l’anno scorso ci ha permesso quest’anno di avere un totale di 48 artisti iscritti provenienti anche da altre regioni d’Italia, che saranno suddivisi in 12 esibizioni per ogni tappa. Da ognuna di queste tappe usciranno 4 finalisti. L’altra novità di quest’anno è il “Delta children’s talent”, che abbiamo ideato per coinvolgere anche i più piccoli. Questa idea sta avendo un riscontro molto positivo, in quanto abbiamo già numerosi iscritti. Ognuno di questi bambini avrà la possibilità di esprimersi attraverso la forma d’arte preferita, come il ballo o i numeri di magia».

Come detto, un evento che coinvolge quasi interamente i comuni del Delta del Po, i quali sembrano essere molto coinvolti nella riuscita finale del progetto. «È stato molto importante per noi avere il patrocinio dei Comuni che, e questo ci tengo a specificarlo, hanno aderito molto volentieri al progetto, perché credo che questo festival sia anche occasione di portare nel nostro territorio persone che non avevano mai avuto modo di osservarne le sue bellezze naturali. A tal proposito – ha concluso Bragante -, non c’era idea migliore per la vittoria di questo festival di creare un premio a forma di Fenicottero, animale simbolo di questo territorio».

Samuele Melloni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google