I Devocka ritornano: ora siamo maturi
Un nuovo disco a distanza di sei anni e il concerto all’Arci Bolognesi
Si chiama “Meccanismi e desideri semplici” il nuovo album dei Devocka ed uscirà domani. Il quarto album della band ferrarese arriva a distanza di 6 anni dal precedente, periodo nel quale di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta. A raccontare i cambiamenti che hanno attraversato il mondo dei Devocka è stato il frontman Igor Tosi: «Siamo stati – ha spiegato - gli stessi 4 membri per dieci anni consecutivi, poi abbiamo dovuto fronteggiare una situazione che non ci era mai successa. Il nostro bassista ha lasciato la band e abbiamo dovuto sostituire un membro originario. Dopo diversi tentativi finalmente abbiamo trovato il sostituto ideale ed abbiamo così potuto scrivere il nuovo album».
Cambiare un membro di una band, specie se si tratta di una band affiatata, non è come cambiare maglietta; ci sono equilibri che si scombinano, che se ne vanno per sempre. A volte se ne ritrovano di nuovi, altre volte no... e sono dolori. I Devocka hanno (ri)trovato una loro dimensione e hanno inciso così, forti di un sound nuovo e diverso, il loro nuovo disco. «Anche dal punto di vista sonoro – ha detto il frontman - siamo cambiati molto. Gli album precedenti erano robusti, molto energici. “Meccanismi e desideri semplici” è un po’ più raffinato, ricercato. Se nei dischi che l’hanno preceduto abbiamo avuto un approccio più ‘urgente’, o più punk che dir si voglia, con questo abbiamo ragionato di più. Possiamo dire che strizza l’occhio al pop. Anche la mia voce e il mio modo di cantare sono mutati nel tempo, in questo disco non urlo quasi più». Ciò che non sembra essere cambiato, è l’approccio alla scrittura dei testi. E la tematica che fa da comune denominatore per le tracce del nuovo album lo conferma in pieno. «Mi piace che le tracce dei nostri album abbiano una base comune. In questo caso mi sono focalizzato sul tema del doppio, sulla dualità dell’individuo. Sullo sdoppiamento della persona e nonostante ciò sulla sua non separazione. Il perdersi, il non ritrovarsi e il non riconoscersi. Sempre riferito al proprio sé, che è poi l’argomento che mi piace di più analizzare, ovvero la proprio persona. Sono sempre concentrato più su me stesso piuttosto che sugli altri». Tanta carne al fuoco in un album che si preannuncia più maturo dei precedenti, frutto dei cambiamenti e di una crescita inevitabile. I fan ormai contano le ore. Dopo mesi, anni, di silenzio e assenza dalle scene i Devocka tornano con un nuovo album e contemporaneamente con un nuovo concerto. Domani sera saranno infatti al circolo Arci Bolognesi (piazzetta San Nicolò, Ferrara) dove presenteranno i brani che compongono il disco, senza ovviamente dimenticare gli storici cavalli di battaglia. Live dalle 22, ingresso con tessera Arci. (s.m.)
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