Il Balletto di Milano al Nuovo con “Romeo e Giulietta”
La pièce di danza tratta dalla tragedia di Shakespeare arriva a Ferrara. Il direttore artistico: siamo attenti all’attualità senza scordare la tradizione
FERRARA. Lo spettacolo “Romeo e Giulietta”, che la critica ha definito «un’apoteosi di bellezza e amore», arriva al Teatro Nuovo di Ferrara (piazza Trento e Trieste) sabato alle 21. Ispirato alla tragedia di William Shakespeare, la produzione della compagnia “Balletto di Milano” porterà in città uno dei cavalli di battaglia con cui la compagnia milanese ha girato il mondo toccando i teatri internazionali più importanti. «La nostra compagnia – ha spiegato Marco Pesta, presidente e direttore artistico – ha la caratteristica di rivisitare quelli che sono i classici di repertorio, rivisitandoli sia nell’allestimento che nella coreografia. Lo spettacolo che porteremo a Ferrara avrà tutto il classicismo che ci si deve attendere, con i suoi apici e i suoi virtuosismi, ma con un allestimento e una lettura decisamente più attuali. La nostra intenzione è quella di “spolverare” dalla polvere del tempo e dai manierismi del passato queste opere. Il successo che negli anni abbiamo costruito è il frutto di questo lavoro».
La particolarità di questo lavoro - ha spiegato il direttore artistico - è l’utilizzo di una partitura musicale differente da quella abituale, ovvero quella di Tchaikovsky, per il quale si è fatto un lavoro di ricerca artistica molto importante, durato all’incirca un anno, da parte di un musicologo. Il tutto per creare una nuova composizione musicale che avesse un significato anche drammaturgico. «Da questo studio è nata una nuova lettura, più contaminata da una plasticità del movimento che a volte esce dallo schema rigido della danza classica accademica. Chi si siederà in poltrona per assistere allo spettacolo - garantisce Pesta - quando uscirà dal teatro potrà dire di aver visto qualcosa di nuovo». “Romeo e Giulietta” è ormai nei teatri di tutto il mondo da diversi anni, ed ha collezionati svariati sold out in ognuno di questi. L’ultimo viaggio della compagnia, svoltosi nei teatri norvegesi, non è stato da meno in termini di presenze. Inoltre, lo spettacolo a cui i cittadini ferraresi avranno l’occasione di assistere domani, presto sarà anche al teatro Arcimboldi di Milano, a testimonianza dell’elevata caratura di “Balletto di Milano”. «La nostra compagnia – ha concluso Pesta – esiste dal 1982, ed io sono subentrato come presidente nel ’87. Come compagnia siamo molto attenti ad ingaggiare artisti di qualità, tanti dei quali dalla Scala di Milano. Siamo molto attenti anche ai giovani e - conclude - li “prendiamo sotto la nostra ala”, offrendogli una crescita che potrà portarli in futuro ad avere una bella carriera».
Samuele Melloni
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