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"Folìas & Canarios", al Teatro Abbado suona Jordi Savall

"Folìas & Canarios", al Teatro Abbado suona Jordi Savall

Il musicista da oltre trent'anni si dedica alla ricerca di tesori muiscali dimenticati del repertorio barocco

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FERRARA. Nuovo appuntamento con la stagione di Ferrara Musica questa sera alle 20.30 al Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5). Quello che andrà in scena oggi sarà “Folìas & Canarios”, concerto che vede la partecipazione di un grande protagonista del mondo musicale come Jordi Savall, già più volte ospite della stagione concertistica.

Savall è una figura eccezionale nel panorama musicale contemporaneo: grande virtuoso della viola da gamba e carismatico direttore d’orchestra, da oltre trent’anni si dedica alla ricerca di tesori musicali dimenticati del repertorio musicale antico e barocco, dimostrando con il suo successo che la musica antica è più viva e attuale che mai, capace di interessare ed emozionare un pubblico sempre più vasto. Dopo una serie di concerti che nelle passate stagioni hanno riscosso l’entusiasmo del pubblico ferrarese offrendo anche a Savall l’occasione di apprezzare la città e il suo patrimonio musicale che è andato ad esplorare presso la Biblioteca Ariostea, il musicista torna ad esibirsi per Ferrara Musica con l'ensemble da lui fondato, il gruppo strumentale Hespèrion XXI, specializzato nell’esecuzione della musica antica.

Creatore di progetti tematici di straordinario fascino che spesso collegano tra loro storia, cultura e religione, questa volta Savall propone un suggestivo viaggio seguendo le tracce della Follia e del Canario, antiche danze popolari dalla semplicità ipnotica e dalle origini che si perdono nella notte dei tempi, per ripercorrere un variegatissimo panorama musicale, fra Spagna, Italia, Scozia e numerosi altri luoghi dove quei ritmi si sono nel tempo diffusi, fino a toccare le colonie americane rigenerandosi ogni volta in nuove espressioni musicali. Sono melodie giunte fino a noi sia in semplici versioni popolari di autori anonimi, che con le loro ossessive ripetizioni possono raggiungere effetti ipnotici, sia in sofisticate elaborazioni di grandi compositori dell'epoca rinascimentale e barocca, tra cui gli spagnoli Antonio de Cabezon, Diego Ortiz e Francisco Correa de Arrauxo e gli italiani Bernardo Pasquini e Antonio Valente. Prossimo appuntamento sarà il 24 aprile alle 21.30, un concerto jazz con protagonisti Bill Frisell (chitarra) e Thomas Morgan (contrabbasso). Per questa sera i prezzi vanno da 12 a 39 euro; last minute dalle 19.30 (da 15 a 20 euro).

Per info, dettagli e biglietti: www.ferraramusica.it, telelefono 0532.202675; biglietteria@ferraramusica.it.
 

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