La terra è arata: si può partire con grano e farro
Pioggia e neve hanno interferito con i tempi di avvio del progetto, ma “Orto in condotta” sta finalmente prendendo forma nelle scuole dell’infanzia e in quelle primarie del territorio. Dall’aula all’o...
Pioggia e neve hanno interferito con i tempi di avvio del progetto, ma “Orto in condotta” sta finalmente prendendo forma nelle scuole dell’infanzia e in quelle primarie del territorio. Dall’aula all’orto il passo è breve, dato che gli alunni hanno dovuto semplicemente raggiungere il cortile della scuola, dove il terreno è stato arato e dove si è cominciato a seminare, partendo dal grano e dal farro. «L’amministrazione comunale è particolarmente attenta ai progetti che interessano la crescita dei ragazzi e anche quelli che promuovono un corretto stile di vita, grazie all’attività motoria - sottolinea l’assessore alla pubblica istruzione di Comacchio, Maria Chiara Cavalieri -, e ad una sana alimentazione. C’è una rete attorno a questo progetto rivolto ai più piccoli, ma che coinvolge anche le famiglie. L’orto didattico - prosegue l’assessore - assume un valore formativo ed aggregativo di scambio intergenerazionale, che consolida e rafforza il sistema partecipativo degli alunni e degli adulti».
Nelle prossime settimane l’assessore si recherà in vista agli orti didattici, soffermandosi a scambiare opinioni e sensazioni con gli alunni, che nel frattempo seguiranno la crescita dell’insalata, del prezzemolo e di tutti gli ortaggi seminati a scuola. «Un ringraziamento va a i formatori - conclude l’assessore Cavalieri -, alle 9 realtà scolastiche che hanno aderito con i loro insegnanti, ai bimbi e ai loro genitori, per l’entusiasmo con cui si sono cimentati in questa nuova avventura». Dall’anno scolastico 2018/2019 i bimbi coglieranno i frutti del lavoro svolto negli degli orti, cimentandosi anche con i laboratori alimentari. (k.r.)
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