La Nuova Ferrara

Nasce l’Orchestra Giardino di Ferrara

Nasce l’Orchestra Giardino di Ferrara

La musica diventa lo strumento per abbattere le barriere del pregiudizio

2 MINUTI DI LETTURA





Nasce ufficialmente l’Oqg, l’Orchestra del Quartiere Giardino di Ferrara, con l’intento di rispondere a quelle domande che gli essere umani si pongono da sempre in termini di condivisione delle esperienze di vita, attraverso musica e arte. Facendolo in modo sublime. Già dal suo nome, che si riferisce al quartiere di Ferrara che per quanto riguarda le esperienze umane è di sicuro protagonista, si evince l’intento di Roberto Manuzzi, importantissimo sassofonista che da anni ormai risiede a Ferrara. La sua idea è appunto quella di creare un Ensamble formato da elementi di numerose provenienze etniche, facendo riferimento alla zona di Ferrara dove le problematiche relative alle differenze culturali sono più marcate.

«Non voglio creare – ha spiegato Manuzzi – qualcosa che diventi “retorico”, la classica orchestra etnica per creare un assurdo stupore attorno ad essa. Voglio che sia qualcosa di professionale perché di artisti professionisti provenienti da altre nazioni ce ne sono tantissimi e quello che può venire fuori è straordinario». Già diversi musicisti e cantanti si sono interessati al progetto e ne faranno parte, come ad esempio la cantante Sakina Al Azami, di origini marocchine, o il percussionista e cantante Bruno Bruxtar Kpakpovi proveniente dal Togo. Ma non finiscono qui, anche Ahava Katzin (israeliana), Yagmur Sivasloglu (turca), Cristina Popa (moldava). Un connubio di culture con l’unico intento di diventare una grande realtà artistica, e non solo una comparsata per far vedere che anche gli stranieri sanno suonare.

«Per ora – ha concluso Manuzzi – abbiamo due punti fermi: suoneremo l’8 giugno allo Spazio Grisù ed abbiamo un contributo del Comune di Ferrara. Tutto il resto è in costruzione ma, anche grazie al crowdfunding che inizierà nei prossimi giorni cercheremo di raggiungere i nostri grandi obbiettivi. Ci metteremo molta professionalità, per raggiungere il nostro scopo. Nella mia testa ho tutto chiaro, voglio che questo progetto diventi così interessante da essere considerato importante anche altrove».

Samuele Melloni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google