Due ragazzi lasciano tutto per girare il mondo
Stanchi della quotidianità dei loro lavori hanno deciso di partire solo con lo zaino: «Abbiamo risparmiato per cinque anni e adesso inseguiamo il nostro sogno»
COPPARO. “Siamo Alex e Sandra, due sognatori che hanno mollato tutto per inseguire un sogno: il giro del mondo senza aerei. Avevamo un lavoro, un’auto, una casa, un cagnolino e tanti amici. Stanchi della routine che ci aveva intrappolati, nove mesi fa abbiamo deciso di cambiare la nostra vita...”.
Alex Domenicali 34 anni di Copparo e Sandra Chiavetta 29 anni di Lugo (Ra) sono partiti il 18 marzo da Bologna in autobus, alla volta della Spagna. È iniziata così la loro avventura fatta di coraggio, determinazione, voglia di stare insieme e di provare a capire se tutto può cambiare. «Lavoravamo entrambi lontano da casa, i turni di lavoro non ci permettevano di vivere a pieno la nostra relazione - raccontano -. Ore ed ore di lavoro, con i soldi che però non bastavano mai».
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Sandra, erborista lavorava nei centri commerciali tutti i giorni facendo anche due lavori al giorno festività comprese. Alex, muratore specializzato, si è trovato sempre più affogato nei ritmi incessanti del suo lavoro e ha deciso di lasciare la sua azienda provando a intraprendere una nuova strada. Intanto anche la ditta per cui lavorava Sandra entra in crisi e lei decide di licenziarsi. «Da qui è cominciato tutto - vanno avanti i ragazzi - Per circa cinque anni abbiamo messa da parte tutto quello che abbiamo potuto e contemporaneamente iniziato a pianificare il viaggio». Quindi a metà marzo di quest’anno il grande salto: Bologna, Genova, Montpellier, Valladolid ed infine Leon direzione Santiago. «Per cominciare abbiamo deciso di intraprendere il Cammino di Santiago de Compostela, un po’ per “ripulire” i nostri cuori dal peso della società che in questi anni ci ha allontanato dai nostri sogni e un po’ perché resta sempre una meta meravigliosa- Successivamente siamo arrivati in Portogallo, con l’intento di attraversalo tutto e raggiungere la costa meridionale della Spagna, dove ci fermeremo per circa un mese facendo volontariato in una Farm».
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Dopo di ciò inizierà la vera sfida: «Attraverseremo la Russia, Mongolia e Cina con la Transiberiana, per poi raggiungere il sudest asiatico».
Dopo il cammino di Santiago, Porto e Lisbona, «abbiamo deciso di fermarci in questa splendida località di mare nel Sud del Portogallo che è Lagos - ci raccontano al telefono -. Pochi giorni fa abbiamo festeggiato il nostro primo mese di viaggio! Tra mare, cliff, surfer e vita da spiaggia resteremo fermi per circa tre settimane! Ricarichiamo le batterie, per affrontare l’esperienza di volontariato che ci aspetta a Valencia il mese prossimo».
Un’esperienza bella, unica ma anche tanto impegnativa che mette in gioco la coppia ma anche se stessi: «Ne abbiamo parlato a lungo e abbiamo avuto tutto il tempo per capire che viaggiare è quello che in questo momento vogliamo davvero».
Guardano avanti, Alex e Sandra e sul loro blog “On the way to happiness”, che è anche una pagina Facebook raccontano la loro avventura in tempo reale. (an.bo.)
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