Cline porta al Jazz Club il suo sound
Il chitarrista dei Wilco sceglie Ferrara per la sua unica data italiana
L’ultimo main concert firmato Ferrara in Jazz 2017/18 è con un’esclusiva nazionale: il Jazz Club Ferrara (corso Porta Mare, 112) ospita l’unica data italiana del Nels Cline Four “Currents, Constellations” European Tour, in programma per oggi dalle 21.30. Four è l’emanazione diretta del duo Rooms in cui il celebre chitarrista dei Wilco - Nels Cline - dialogava con l’astro nascente del jazz americano Julian Lage.
Ai due indiscussi maestri della sei corde contemporanea si aggiunge una sezione ritmica di assoluto livello - completata da Jorge Roeder al contrabbasso e Tom Rainey alla batteria - per un progetto dal taglio meno cameristico, che vede in prima linea le composizioni dello stesso Cline accanto ad alcuni arrangiamenti originali di brani di Jimmy Giuffre e Attila Zoller. Nels Cline si è rivelato una forza della natura sia come chitarrista (leader e sideman) che come improvvisatore, sin dal suo debutto discografico nel 1978. Definito da Rolling Stone come uno dei venti “nuovi dei della chitarra” ed uno dei cento migliori chitarristi di tutti i tempi, Cline ha raggiunto l’apice del successo nei primi anni 2000 insieme al gruppo rock dei Wilco. Proprio quest’ultima band nel 2016 era stata ospite di Ferrara Sotto le Stelle. Il concerto, che si era tenuto in piazza Castello, era uno degli appuntamenti più attesi delle stagione e ha riscosso grande successo. I Wilco infatti, sta finalmente raccogliendo i frutti dopo 20 anni di ricerca tra indie, folk, country e blues, filtrati e tenuti assieme dalla genialità pop e dalla scrittura del leader Jeff Tweedy.
Conosciuto perlopiù per la vena sperimentale che lo contraddistingue, e che si può ascoltare nel recente “Macroscope” (Mack Avenue Records, 2014) registrato in compagnia del suo trio, Cline ha abbracciato altresì progetti che evidenziano un approccio più intimo e riflessivo. A soli 28 anni, Julian Lage ha portato una ventata di aria nuova al mondo della chitarra jazz. Il New York Times loda il "disarmante spirito di generosità" della musica di Lage e prende atto dell’“aggrovigliato radicamento nel jazz, folk, musica classica e country” del giovane chitarrista. Oltre alla collaborazione con artisti quali Mark O'Connor, Jim Hall e Anthony Wilson tra gli altri, Lage è a capo di gruppi innovativi da cui sono scaturiti lavori come “Sounding Point” (con il quale ha ricevuto una nomination ai Grammy) e “Gladwell”, entrambi per la EmArcy Records.
La cena anticipa il concerto. Biglietti da 20 a 25 euro. Per informazioni, dettagli e prenotazioni: 0532.1716739 (dalle 12.30 alle 19.30); www.jazzclubferrara.com
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