Galleria del Carbone La Cina è vicina con le opere di Liang
“Segni d’Oriente”, ovvero sessantaquattro opere originali di Tang Liang, esposte fino al 6 maggio alla galleria del Carbone di Ferrara (vicolo del Carbone, 18). La mostra anticipa la sesta edizione...
“Segni d’Oriente”, ovvero sessantaquattro opere originali di Tang Liang, esposte fino al 6 maggio alla galleria del Carbone di Ferrara (vicolo del Carbone, 18). La mostra anticipa la sesta edizione del festival Diari di Viaggio che si terrà da venerdì a domenica in città. Tang Liang, uno dei maggiori carnettisti cinesi, ha portato in città una selezione di opere che immortalano scorci e realtà diverse. Ci sono palazzi, strade e monumenti di città italiane ma anche tanti luoghi che rimandano alla sua terra d’origine. La maggior parte dei disegni esposti è in bianco e nero ma c’è anche una parete in cui le opere sono a colori
«Liang è un grande artista e - dice Paolo Volta, direttore della galleria che in 19 anni ha ospitato oltre un centinaio di mostre - avere qui le sue opere è per noi un vero piacere». Tra le varie pareti, tutte occupate da “Segni d’Oriente”, ce n’è una che durante il festival sarà liberata e al suo posto verranno affissi i lavori dei carnettisti che ritrarranno le strade, le piazze e i monumenti della città estense nel corso della tre giorni. «Ho avuto il piacere - afferma Riccardo Martinelli, presidente di Autori Diari di Viaggio - di essere presente durante una sessione di lavoro en plein air del maestro. Semplicemente strabiliante la sua capacità di concentrazione e rapidità nel lavoro. È un tratto continuo senza ripensamenti». (s.g.)
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