«Gestire un teatro? Fatiche e gioie»
Si è tenuta ieri pomeriggio la presentazione della Stagione di Prosa del teatro Nuovo di Ferrara. Cinzia Bonafede, direttore artistico, ha così esordito: «Non è facile fare affidamento solo sulle...
Si è tenuta ieri pomeriggio la presentazione della Stagione di Prosa del teatro Nuovo di Ferrara. Cinzia Bonafede, direttore artistico, ha così esordito: «Non è facile fare affidamento solo sulle nostre forze economiche, ma nonostante ciò l’offerta rimane di grande qualità. Durante la stagione avremo l’opportunità di ammirare tanti personaggi importanti come Cristicchi, che considero un grande attore prestato alla musica, Rossella Brescia, Barbareschi, Lorella Cuccarini, Geppi Cucciari». Nel corso dell’incontro la parola è poi passata a Alessandro Di Matteo, direttore amministrativo che ha aggiunto: «Siamo qui a presentare una grande terza stagione. Abbiamo incrementato gli abbonamenti del trenta percento e c’è grande soddisfazione da parte nostra. Facciamo di tutto per portare ogni anno personaggi di grande spessore, cercando di soddisfare la clientela più affezionata e puntando ad attirare nuovi appassionati all’interno del teatro Nuovo. La nostra fondazione è alimentata dagli investimenti della proprietà ed è un grande sforzo, che però ci da enormi soddisfazioni».
Eleonora Baglioni, responsabile segreteria, biglietteria e comunicazione ha spiegato: «Dal 25 maggio sarà disponibile la vendita dei nuovi abbonamenti, che saranno di due tipi: quello da 7 spettacoli per godersi l’intera stagione, oppure da 4 con la possibilità di scegliere quali guardare. La cifra ridotta è rivolta agli under 12 e agli over 65, oltre che alle associazioni con noi convenzionate».
In chiusura, Giovanni di Matteo, direttore generale: «Gestire il teatro è una missione molto faticosa ma ne vale la pena e la soddisfazione è immensa». (s.m.)
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