Pi Greco, molto di più di un numero irrazionale
Si è festeggiato il Pi Greco Day all’Ariosto lo scorso 14 marzo. Il motivo è deriva dal formato statunitense di scrittura della data, ossia mettere prima il mese e poi il giorno. La data letta in...
Si è festeggiato il Pi Greco Day all’Ariosto lo scorso 14 marzo. Il motivo è deriva dal formato statunitense di scrittura della data, ossia mettere prima il mese e poi il giorno. La data letta in questo modo diventa quindi 3/14, le prime tre cifre caratteristiche della costante matematica pi greco (=3,1415926535…).
Il pi greco, che per definizione è il rapporto tra la circonferenza e il suo diametro, è un numero da sempre studiato e ricercato; basti pensare ai babilonesi i quali avevano bisogno di sapere quanto valesse la misura della circonferenza di una ruota, per vedere quanta strada potesse percorrere con un giro. Questo rapporto ha la particolarità di determinare un numero irrazionale, ossia composto da infinite cifre, ed è solo con Archimede che si arriva ad una sua approssimazione più precisa. Il pi greco è quindi fondamentale per determinare la lunghezza di una circonferenza.
Per la sua importanza, dall’anno 1988 gli viene periodicamente dedicata una giornata. La prima celebrazione si è tenuta all’Exploratorium di San Francisco su iniziativa del fisico statunitense Larry Shaw.
Dal 2010, ricollegandosi a questa manifestazione, il Liceo Ariosto celebra la matematica ricordando il PI Greco attraverso competizioni cui partecipano studenti del liceo e ragazzi delle scuole medie. La giornata è iniziata, dopo una breve introduzione sulle origini del pi greco, con la gara di memorizzazione di più cifre possibili del numero. A vincere è stata una ragazza di prima media della scuola Dante memorizzando circa 325 cifre. Successivamente si è passati all’attività principale della manifestazione: la caccia al tesoro organizzata dai nostri studenti per i ragazzi più piccoli. Con questa attività il liceo apre le proprie porte e si mostra a possibili futuri suoi studenti. A questa edizione hanno partecipato le scuole medie Bonati, Dante e Tasso.
In seguito durante la caccia al tesoro si è potuto assistere a un esperimento dimostrativo che porta alla determinazione del pi greco, applicando il calcolo della probabilità. Infine il Liceo ha dato spazio alla creatività dei ragazzi nella gara di disegno (Pi Art) e di cucina (Pi Chef).
Sicuramente la giornata del pi greco è un piacevole pretesto per accendere la curiosità e la passione dei ragazzi nei confronti delle potenzialità della matematica, applicate ai contesti più disparati.
Matilde Anania
Mattia Montanari
Stefano Bertelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google