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Ferrara Musica Una stagione targata Abbado

Ferrara Musica Una stagione targata Abbado

Le tre formazioni fondate dal Maestro protagoniste del programma concertistico

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Ferrara Musica compie trent’anni e li festeggia con le tre formazioni fondate dal grande direttore d’orchestra Claudio Abbado a cui è stato intitolato il Teatro Comunale della città. «Si chiude un cerchio perfetto con una stagione concertistica che avrà per protagonista la European Union Youth Orchestra da quest’anno residente a Ferrara e che proseguirà nella città estense l’eredità spirituale del suo fondatore Claudio Abbado», ha affermato con orgoglio il direttore artistico di Ferrara Musica Dario Favretti durante la presentazione degli appuntamenti.

L’apertura di sabato 25 agosto alle 19.30 è affidata proprio alla Euyo (al centro nella foto di Caselli Nirmal) diretta da Gianandrea Noseda e dal giovanissimo Premio Chopin Seong-Jin Cho che offriranno un programma di grande popolarità con il Secondo Concerto di Chopin e la Quinta Sinfonia di Cajkovskij ed un omaggio ai cento anni dalla nascita di Leonard Bernstein con il suo “Divertimento per orchestra”. La Euyo tornerà in seguito ad aprile diretta da Vasily Petrenko con il repertorio sinfonico e con occasioni di ascolto rare come per la “Praga” di Mozart, la Quarta di Bruckner e la Decima di Sostakovic mentre settembre sarà un mese dedicato ai concerti dei migliori giovani strumentisti dell’orchestra e docenti di fama internazionale tra cui il primo violoncello della Chamber Orchestra of Europe Richard Lester. «Abbiamo lavorato sempre per una politica unitaria tra Ferrara Musica e Teatro Comunale, ragionando sugli obiettivi da perseguire per conservare l’eredità culturale che ci ha lasciato il Maestro Abbado e questo lavoro svolto con l’energia delle giovani orchestre ne rappresenta una testimonianza», ha spiegato la presidente della Fondazione Teatro Comunale Roberta Ziosi.

Nella programmazione 2018-2019 a vantare un’evidenza particolare sarà il pianoforte: ad interpreti molto amati dal pubblico come Beatrice Rana (12 febbraio) ed Alexander Lonquich (25 febbraio) si affiancheranno Emmanuel Ax (per la prima volta da solista il 5 marzo) ed Angela Hewitt celebre interprete bachiana (lunedì 1 aprile). «Sarà l’occasione per esplorare il repertorio per tastiera dal Barocco al Novecento, rinforzata dalla prima partecipazione a Ferrara Musica del Trio di Parma (5 novembre) e due concerti a (22 novembre e 13 maggio) del Progetto Lauter dedicato alla formazione musicale dei giovani», ha quindi continuato Dario Favretti passando in rassegna il cartellone che sarà arricchito da due episodi orchestrali di grande interesse: Kammerchor e Barockorchester Stuttgart eseguiranno per la prima volta la Missa Solemnis op.123 di Beethoven, tra i capolavori assoluti della musica sacra di ogni epoca.

A completare la proposta ci sarà l’11 dicembre l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone Con la partecipazione del Contralto Delphine Galou e un momento di particolare interesse sarà costituito dal concerto monotematico di autori ebraici in esilio a cura del canadese Arc Ensamble in collaborazione con il museo ebraico della Shoah (Meis).

Torneranno anche appuntamenti consolidati come i concerti della domenica mattina organizzati dall’Orchestra Città di Ferrara e dall’associazione Bal’danza, le serate al Torrione di San Giovanni in collaborazione con Jazz Club Ferrara con grandi interpreti come Erik Friedlander, Uri Caine e Marc Ribot e i momenti tematici curati dal gruppo Teatro Ferrara Off.

Valentina Bacilieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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