«Conosco i Lidi, bello poterci cantare»
Da Amici 15 al Comacchio Beach Festival: sul palco ci sarà anche Chiara Grispo
Sabato 9 giugno, in occasione del Comacchio Beach Festival a Porto Garibaldi, una carrellata di star del mondo della musica si alternerà sul palco della manifestazione. Tra questi artisti ci sarà anche la giovane Chiara Grispo che, dopo aver partecipato ad Amici 15 e all’esperienza come doppiatrice in Oceania, si appresta a far parte del grande cast della serata più importante dei lidi ferraresi.
«Essendo veneta – spiega la Grispo -, e quindi non tanto lontana dai Lidi Comacchiesi, il luogo lo conosco già. È un vero piacere per me partecipare a questo festival». L’esperienza ad Amici, sicuramente elaborata col passare del tempo, ha lasciato a Chiara Grispo un bagaglio ricco di insegnamenti, non solo canori: «Sono state tante – continua la giovane artista - le lacrime spese durante la mia permanenza ad Amici, ma altrettante le gioie. Ci sono dei meccanismi all’interno del programma che ti portano a scontrarti con un mondo duro e difficile da affrontare. Bisogna però aver presente che si tratta di una competizione e che bisogna viverla appunto per quello che è, pensando anche a dove ti porterà quel duro lavoro. Ho imparato tantissimo, in 7 mesi ho appreso quello che normalmente si impara in diversi anni. C’erano i migliori insegnanti e mi porterò dietro quegli insegnamenti per tutta la mia vita».
A 21 anni, aver partecipato ad Amici ed aver pubblicato un disco, è già un traguardo piuttosto importante, ma Chiara non si è fermata lì. Nel cartone della Disney “Oceania”, la voce del personaggio principale nei pezzi cantati è la sua. «Tutto è nato per caso – racconta la giovane -, è stata una serie di eventi che mi hanno portato lì. Partecipai ad una partita della nazionale cantanti e una delle organizzatrici mi disse che la Disney cercava, tramite provini, doppiatori per questo nuovo film animato e mi disse che ero adatta a quel tipo di ruolo. Così andai, anche perché io avevo iniziato a cantare proprio coi cartoni della Disney. Un’esperienza meravigliosa, anche perché non ho dovuto sforzarmi più di tanto per entrare nella parte, dal momento che mi sono rivista tantissimo nel personaggio. Anche io - conclude Chiara -, in quel periodo stavo lasciando casa e famiglia per intraprendere un ‘viaggio’ e la cosa mi ha aiutato anche ad affrontare quel momento della mia vita. Quei cartoni insegnano determinate cose anche agli adulti, me compresa».
Samuele Melloni
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