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Il Frescobaldi in trasferta negli spazi di Factory Grisù

Il Frescobaldi in trasferta negli spazi di Factory Grisù

Domani e giovedì è tempo di “Open Days” per i 90 allievi del Dipartimento jazz Colaiacovo: «Creiamo cultura diffusa coinvolgendo luoghi importanti di Ferrara»

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Per la prima volta alla Factory Grisù di Ferrara, in via Poledrelli 21, arrivano gli “Open Days” del Dipartimento di musica jazz del Conservatorio “Frescobaldi”. L’appuntamento è fissato per domani e per giovedì, due eventiaperti alla collettività, ovvero i concerti dei 90 allievi del Dipartimento jazz, un’ottima occasione anche per richiedere informazioni sui numerosi corsi del rinomato Conservatorio cittadino.

«La nostra vocazione è quella di creare una cultura diffusa, coinvolgendo tutti i più importanti luoghi della città, dopo Palazzo Bonacossi, Palazzo Roverella, Palazzo Schifanoia, Palazzina Marfisa d’Este e Palazzo Crema, abbiamo scelto Factory Grisù, perché qui si fa una cultura diversa dagli ambienti citati, ma si promuove e produce formazione. Quindi non è stata estemporanea la scelta degli “Open Days” in questo spazio», ha commentato il presidente del Conservatorio “Frescobaldi”, Francesco Colaiacovo.

Le serate, ad ingresso libero, si svolgeranno nel cortile interno con orario 18-20 e 21-23 e vedranno la partecipazione di Elvio Ghigliordini con Latin Ensemble, l’Ensemble vocale del Dipartimento dazz diretto da Roberto Manuzzi e il Drum Ensemble di Claudio Mastracci. «Il jazz è caratterizzato dall’improvvisazione, ogni concerto è diverso e corrisponde in un certo senso alla capacità di adattamento alla mutevolezza degli eventi. I ragazzi poi sono molto interessati a questo genere musicale in continua evoluzione», ha spiegato lo stesso Manuzzi, responsabile del Dipartimento Jazz.

Ricordiamo che la didattica dei corsi jazz al “Frescobaldi” è attiva da più di 10 anni e dal 2012 gli esami finali di molte materie si sono svolti in forma di concerti pubblici. «Ho seguito l’edizione dello scorso anno a Palazzo Crema. Sapere che il Conservatorio era interessato a questo luogo per me, appassionato di jazz, è stata una soddisfazione enorme e spero che gli “Open Days” diventino un appuntamento caratterizzante nel nostro calendario - ha affermato il presidente di Factory Grisù, Massimo Marchetto -, spero che questo luogo entri nelle abitudini dei giovani artisti e del pubblico per essere utilizzato quotidianamente dalla collettività».

Il cortile interno di via Poledrelli 21 a livello di musica aveva già ospitato nel 2013 e 2014 “The secret garden”, rassegna più orientata alla musica rock di stampo britannico. Domani e giovedì, invece, diventerà un palcoscenico a cielo aperto per i 90 allievi del Dipartimento jazz, «È importante creare occasioni di confronto, scambio e crescita culturale partendo dalla pratica della musica d'insieme, sia attraverso lo svolgimento delle ore curriculari previste, sia mediante la partecipazione degli allievi ad eventi esterni», ha infine precisato Manuzzi.

Nel Dipartimento jazz, al corso accademico di primo livello, si è affiancato nel 2012-2013 il biennio sperimentale (secondo livello) in musica jazz e dal 2017-2018, sotto la direzione di Fernando Scafati, è stato attivato anche un corso propedeutico triennale, cui si può accedere a partire dal sedicesimo anno d’età.

Valentina Bacilieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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