La Nuova Ferrara

ferrara sotto le stelle 

The Breeders e Pip Blom fanno centro

The Breeders e Pip Blom fanno centro

Tempo incerto e minaccia di pioggia, ma il pubblico non si arrende

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Non hanno tradito lo spirito degli albori le gemelle Deal che ieri sera hanno inaugurato con i loro The Breeders, la 23ª edizione di Ferrara Sotto le Stelle. Il tempo incerto e la minaccia di pioggia non hanno scoraggiato il pubblico, accorso al primo appuntamento della rassegna musicale per applaudire la band statunitense e il suo repertorio alternative rock.

Da Last Splash a oggi sono passati 25 anni, un quarto di secolo in cui il mondo musicale (e non solo) è cambiato, si è stravolto.

La band porta ancora fieramente sul palco il suo alternative rock, con la stessa energia degli inizi ma con la consapevolezza che in mezzo sono trascorsi più di due decenni e i vent’anni sono passati; anche per loro. Maturità però non significa stanchezza, anzi, i The Breeders regalano al pubblico del cortile del Castello un concerto che parla chiaro e sembra dire: siamo tornati e ci siamo ancora.

Il tour della band che stasera sarà a Milano e domani in Portogallo non è il frutto di una reunion obbligata; la voglia di (ri)mettersi in gioco c’era e c’è eccome. E allora via con i riff e i brani attuali alternati da quelli più classici. All Never, uscito il 2 marzo scorso, arriva a dieci anni di distanza da Mountain Battles, datato 2008.

Il concerto è iniziato alle 22.15 ma a scaldare gli animi ci hanno pensato i Pip Blom che hanno portato a Ferrara il loro rock alternativo made in Holland.(s.g.)

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