Il Beach festival passa l’esame a pieni voti
Britti e l’amicizia con Bennato: scriviamo tante cose insieme
Promessa mantenuta da parte di Alex Britti, che durante la serata di apertura del Comacchio Beach festival, sotto il cielo rischiarato dalle nuvole, ha interpretato insieme al grande amico Edoarardo Bennato «una scaletta con cose più rockeggianti rispetto a Una su un milione, proprio per fare baldoria con la gente in spiaggia. Ho lasciato una sorpresa nel finale», ha aggiunto il musicista romano.
E così è stato, perché il duo Bennato-Britti, eccezionalmente sul palco a Porto Garibaldi oltre 10 anni dopo l’album e tour insieme, alla fine del live che ha dato il via alla programmazione estiva ai Lidi, ha interpretato una versione mozzafiato di Notte di mezza estate "
Affabile e sorridente anche nel backstage, Alex Britti ha ammesso che «tra me ed Edoardo c’è un’amicizia vera, che dura tutto l’anno e capita di ospitarci l’un l’altro ai concerti. L’amicizia e la musica ci legano - ha aggiunto Britti -, ma spesso scriviamo cose insieme e nei dischi miei e suoi traspaiono alla fine caratteristiche di entrambi».
Ma è sul palco davanti al pubblico elettrizzato dalle note di Sono solo canzonette e Abbi dubbi di Bennato che i due cantautori hanno sfoderato grinta ed energia, regalando una serata memorabile ai fan di tutte le età. Tra un assolo di chitarra di Britti e uno di armonica a bocca di Bennato, la folla è andata in delirio sulle note de L’isola che non c’è.
Anime rock e blues fuse insieme per un concerto gratuito in riva al mare, promosso dal Comune ed organizzato, al pari della serata di ieri dedicata ai più giovani, da Stefano Salvati (Daimon), in collaborazione con Made Eventi. Controlli a tappeto, 20 steward della security e volontari di Protezione civile a presidio del palco, sempre di supporto a carabinieri, Polizia municipale, finanzieri e vigili del fuoco rappresentano, insieme alla buona musica, la chiave del successo dell’edizione 2018 del Comacchio Beach festival.
Teenagers in delirio, a caccia di selfie e autografi, sin dal tardo pomeriggio di ieri in viale dei Mille per l’attesa alle prove dei loro beniamini, da Biondo, finalista del talent “Amici” che, «come Miguel Bosé negli anni '80 - ha detto il regista e direttore artistico Salvati -, è amatissimo dalle ragazzine, ma con il suo volto ha conquistato anche mamme e nonne». La seconda serata di ieri ha consacrato anche Paolo Ruffini come artista a tutto tondo, dopo il successo registrato a “Colorado”. Nella duplice veste di presentatore e comico, ha trascinato il pubblico anche sulle tematiche di sostenibilità ambientale, care al territorio ed a questo evento.
Katia Romagnoli
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