Il mestiere dello scrittore di lungometraggi
Difficile riassumere in poche righe il curriculum di Massimo Gaudioso, di certo uno degli sceneggiatori più prolifici del cinema degli ultimi vent’anni. Lo sceneggiatore e regista partenopeo, dopo la...
Difficile riassumere in poche righe il curriculum di Massimo Gaudioso,
di certo uno degli sceneggiatori più prolifici del cinema degli ultimi vent’anni. Lo sceneggiatore e regista partenopeo, dopo la laurea in economia e commercio si trasferisce a Milano e poi a Roma. Qui i primi documentari, programmi e spot. Nel 1995 l’esordio al cinema con “Il caricatore”, di cui è anche interprete. Tra i vari riconoscimenti ci sono due David di Donatello per “L’imbalsamatore” e “Gomorra”
e due Gran Premio Speciale della Giuria a Cannes per “Gomorra” e “Reality”. Oltre al sodalizio con Garrone non si possono non citare le collaborazioni con Ciprì, Vicari, Lo Cascio e Verdone.
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