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“Gypsy Guitar”, tradizione manouche sul fiume

“Gypsy Guitar”, tradizione manouche sul fiume

Ferrara diventa per due giorni centro italiano della musica jazz manouche. Domani e venerdì a Wunderkammer (nel tratto di darsena di fronte Palazzo Savonuzzi, via Darsena 57 Ferrara) arriva la...

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Ferrara diventa per due giorni centro italiano della musica jazz manouche. Domani e venerdì a Wunderkammer (nel tratto di darsena di fronte Palazzo Savonuzzi, via Darsena 57 Ferrara) arriva la seconda edizione della preziosa manifestazione chitarristica “Gypsy Guitar: la chitarra di Mario Maccaferri nel Jazz Manouche di Django Reinhardt”, tra le pochissime presenti sul territorio nazionale, per omaggiare - nell’ambito di Un Fiume di Musica - da un lato quel chitarrista che inventò il gypsy jazz, dall’altro l’ingegno del grande liutaio di origini ferraresi. Ospite d’eccezione di quest’anno sarà anche Antoine Boyer, l’enfant prodige della chitarra manouche. La direzione artistica dell’evento è di Giovanni Intelisano e Roberto Formignani di Amf - Scuola di Musica. «Si tratta di due figure leggendarie – raccontano gli organizzatori – di cui ci è sembrato importante mettere in risalto l'operato, tenendo presente che uno dei due personaggi, anche se non il più celebre, proviene dalla nostra terra e tuttora è per tutti noi un esempio concreto di imprenditoria ferrarese che ha fatto il giro del mondo». Dalle 20.30 si potrà assistere a dei concerti a ingresso libero, dalle 19 ci si potrà imbarcare sul battello fluviale Nena per una breve gita sul fiume accompagnata da musicisti che suoneranno il genere Manouche sempre a ingresso libero (non è possibile la prenotazione, basta recarsi per tempo). Musica, cibo e socialità.

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