La Nuova Ferrara

Il Va’ Pensiero risuona nel Castello Estense

Valentina Bacilieri
Il Va’ Pensiero risuona nel Castello Estense

Il Nabucco di Verdi protagonista della serata della lirica. Produzione locale con l’orchestra Citta di Ferrara 

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È Nabucco di Giuseppe Verdi, capolavoro della storia dell’opera italiana, l’opera scelta per la sesta edizione di Lirica in Castello che andrá in scena a Ferrara, nel Cortile del Castello Estense, mercoledí 11 luglio alle 21.15.

Si tratta di una produzione che anche quest’anno vede impegnata l’Orchestra Città di Ferrara con il contributo del Comune e della Fondazione Teatro Comunale e un appuntamento che ormai «si è consolidato, diventando una consuetudine nella programmazione musicale registrando sempre un grande successo» ha affermato il vicesindaco Maisto.

Simbolo del risorgimento

«Abbiamo iniziato nel 2013 con una sperimentazione un’esperienza non scontata – ha aggiunto il direttore di Ferrara Musica, Dario Favretti – dal momento che Ferrara non è tradizionalmente una piazza di melomani, tuttavia il successo dell’iniziativa è stato immediato perció la lirica estiva costituisce un momento integrato all’interno della stagione ordinaria».

Nabucco è uno dei titoli di Verdi più rappresentati al mondo, simbolo del Risorgimento con il suo coro “Va’ Pensiero” e dalla sua prima rappresentazione avvenuta il 9 marzo 1842 alla Scala con Giuseppina Strepponi nel ruolo di Abigaille, fu un trionfo colossale in grado di trasformare di colpo Giuseppe Verdi nel beniamino del pubblico e dei salotti aristocratici.

La tradizione vuole che l’impresario Bartolomeo Merelli avesse infilato nella tasca del cappotto di Verdi il libretto del ferrarese Temistocle Solera per una nuova opera, il Nabuccodonosor, rifiutato dal musicista tedesco Carl Otto Nicolai. Giunto a casa, Verdi l’avrebbe gettato, ma il libretto si sarebbe aperto proprio sui versi del “Va’ Pensiero”: fornendo quell’ispirazione tanto a lungo cercata.

opera corale

«Siamo felici – ha precisato Giovanni Tolo, presidente dell’Orchestra Città di Ferrara che per l’occasione di mercoledì 11 porterà in scena 40 elementi – che ogni anno il pubblico risponda con il sold out all’evento, dopo Rigoletto, Trovatore e Traviata oggi proponiamo una delle opere più corali».

Il personaggio principale di Nabucco «è il coro e ho cercato di spettacolarizzare le masse riducendo l’apporto scenotecnico e lavorando sui singoli soggetti con un allestimento tradizionale» ha raccontato la regista e direttrice artistica Maria Cristina Osti, aggiungendo che il cast affianca giovani interpreti emersi al Concorso Internazionale Città di Ferrara ad interpreti di esperienza e che sul podio dell’Orchestra Città di Ferrara salirà per la prima volta nella nostra città il direttore, compositore e violinista Riccardo Leòn Boaretto.

La lirica fuori dai teatri

Tra le opere giovanili verdiane, Nabucco è quella che maggiormente indaga il profondo tormento e le segrete passioni dei personaggi che ne animano la trama, dando voce all’afflato di un popolo sofferente.

«È molto importante che la Lirica possa uscire dai teatri, perché da sempre costituisce uno spettacolo popolare e gli spazi aperti si prestano particolarmente a valorizzare questo aspetto» ha detto Roberta Ziosi presidente della Fondazione Teatro Comunale specificando che in caso di maltempo la rappresentazione verrebbe spostata alla sera successiva.

Valentina Bacilieri

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