Tutto il Mondo di Bragaglia
Fra i personaggi storici dei Lidi spicca il fotografo e pubblicitario nato ad Anzola Precursore assoluto, prima fondò una radio libera e poi diede vita a “Telemondo”
Nei Lidi di Comacchio - quando ancora si chiamavano per la maggiore “Lidi Ferraresi” – hanno lasciato la loro impronta personaggi davvero particolari, eclettici, sicuramente unici. Persone che rendevano le vacanze o una semplice giornata al mare per i ferraresi, un qualcosa di tipico e da ricordare con piacere e nostalgia; uno di loro fu Edmondo Bragaglia, per tutti “Mondo”.
gli inizi della carriera
Secondo molti, il suo nome già aveva una sorta di destino, di quello che sarebbe in seguito diventato: un pioniere di varie attività nella provincia ferrarese. Nacque il 21 luglio del 1936, ad Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna. Agli inizi degli anni Sessanta, dopo aver intrapreso la carriera di fotografo come apprendista in un negozio in città a Ferrara, Mondo aprì l’attività in proprio e ad essa affiancò quella di fotoreporter. Fu negli anni Settanta che si innamorò dei Lidi di Comacchio, in particolare del Lido degli Estensi, all’epoca in fase di nascita e di espansione. Nella nostra bella località balneare, aprì il suo secondo negozio di fotografia: “Foto Mondo”, dove poté lavorare con grandissimo successo, fotografando persone comuni, in maggioranza giunte lì per le vacanze, riuscendo ad esaltare, con il suo talento e il temperamento artistico a disposizione, i tratti somatici di chi immortalava, rendendolo sempre fotogenico, quasi fosse una celebrità.
Le foto ai vip
E parlando di celebrità, ebbe occasione di fotografare vari divi dell’epoca, che si recarono in zona: Sergio Endrigo, Rita Pavone, Mina e Fred Bongusto (nella foto Mondo è a destra e il mitico Fred a sinistra), per citarne alcuni fra i tanti che in quel periodo frequentavano i Lidi. Bongusto, in particolare, era una presenza fissa alla discoteca Topkapi di Lido Spina, dove “Mondo” nel tempo era diventato amico dell’indimenticabile interprete di “Una rotonda sul mare”. Ma “Mondo” fotografò anche i campioni del ciclismo in occasione del Giro e gli artisti che partecipavano al CantaGiro, compresi Mina, Adriano Celentano e Gianni Morandi.
la pubblicità
“Mondo” si occupò - sempre con successo - di realizzare servizi pubblicitari, in anticipo sui tempi. La sua casa e il suo studio erano in un’abitazione nella pineta, tra animali tipici del bosco e della palude e fra alberi che portavano appese molte delle sue fotografie; immersi nella quiete ma – al contempo – nella vita dei Lidi di allora. C’erano gli altoparlanti con la musica, sempre accesi, magliette personalizzate e poster ovunque. Il suo regno. Con una piccola barca, navigava poi vicino alla spiaggia e da essa diffondeva i suoi messaggi pubblicitari tra la gente, mediante un megafono che lo rendeva ancor più inconfondibile.
il topkapi
Per raccontare “Mondo” abbiamo interpellato Daniele Baglioni, direttore di sala dal 1977 al 2000 del leggendario Topkapi, locale di Spina che negli anni d’oro dei Lidi ospitò autentiche celebrità della musica internazionale, su tutti Ray Charles e Charles Aznavour, oltre a tutti i più grandi interpreti della musica italiana. «Ha fotografato i vip al Tropicana, prima ancora dell'apertura del Topkapi nel 1971 - ricorda Baglioni -; “Mondo” era conosciuto da tutti, era una persona solare, brillante, che curava i gabbiani feriti nel giardino della sua villetta di viale Carducci, di fianco all'ex cinema Ducale, dove ha vissuto per tanti anni. In estate, il giardino diventava anche un'attrazione per i turisti, perché allestiva mostre fotografiche e pittoriche. Era un punto di riferimento anche per i turisti che frequentavano il suo giardino, trasformato in una galleria d’arte per tutta l’estate, anche perché tutti portavano gabbiani e uccellini feriti, che lui accoglieva sempre amorevolmente. È sicuramente una figura che non potrà essere dimenticata da chi ha frequentato i Lidi sino alla fine degli anni ’90».
mondo radio
Sempre al Lido degli Estensi e nei primi anni ’70, epoca delle “radio libere”, Bragaglia fondò e gestì l’emittente “Mondo Radio”, che poi cambierà in “Mondo Radio Tv”. I programmi trasmessi erano fondati essenzialmente di musica, pubblicità e notizie relative a Ferrara. Molti ricordano ancora l’atmosfera e il suo caratteristico studio radiofonico, dal quale si sentiva sempre provenire della musica, di tanti generi.
dalla radio alla tv
Nella seconda metà degli anni Settanta, “Mondo” decise di chiudere i negozi di fotografia ed intraprese l’attività con “Telemondo Ferrarese”, considerata a tuttoggi una scelta pionieristica in ambito televisivo locale. Esperienza che poi portò alla nascita di Telestense, che lo vide protagonista ancora a lungo.
le barzellette
“Mondo” è da tutti ricordato come una persona allegra, gentile e disponibile. La sua simpatia ed abilità nel parlare gli permisero di partecipare - nel novembre del 1995 - al famoso programma televisivo “La sai l’ultima?” su Canale Cinque, condotto da Gerry Scotti, nel quale gli ospiti raccontavano barzellette ed era eletto tra loro un vincitore. E anche lì Bragaglia non perse occasione di mettersi in luce.
L’addio
“Mondo” Bragaglia morì improvvisamente nel marzo del 1997. La scrittrice Carla Calessi Cristofori così lo ricordò, in una lettera al direttore de “La Nuova Ferrara”: «Mondo ci ha lasciato, ma forse ha portato con sé la più sofisticata macchina fotografica e continua a fare “click” sul mondo…».
l’eredità
La passione così profonda per il mondo della musica e della radio è stata trasmessa al figlio Gian Marco, noto speaker radiofonico e dj, il quale lavora per diverse radio locali. Insomma, un solco lasciato da “Mondo” sul quale si è inserito con professionalità “Gimmi”. —
Mirco Trombini
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