Addio al regista Carlo Vanzina Nel 2007 girò un film a Ferrara
Morto a Roma all’età di 67 anni Sulle rive del Po effettuò le riprese di “2061” e ci disse: «È la prima volta che lavoro in questa splendida città»
Se ne è andato ieri nella sua Roma all’età di 67 anni Carlo Vanzina, uno dei registi italiani più amati, autore di veri e propri film cult del filone comico italiano, come “Eccezzziunale... veramente” e “Vacanze di Natale”, ma anche “Sapore di mare” che inaugurò un ciclo nostalgico sulle estati italiane anni ’60 e ’70.
Oltre ad avere lanciato al cinema attori come Diego Abatantuono e Jerry Calà, ma ha lavorato anche con Gigi Proietti, ha realizzato le puntate diciamo 2.0 del “Monnezza” con Tomas Milian e di “Febbre da cavallo” con Gigi Proietti girato dal padre Stefano (in arte Steno), colui che ha trasmesso ai figli Carlo ed Enrico (sceneggiatore) la passione per il cinema.
Nella carriera di Vanzina (circa una settantina i film, ma anche serie tv e fiction) c’è anche un po’ di Ferrara, partendo da “Cronaca nera”, il film del 1991 di Faliero Rosati interamente girato nella nostra città, che lo vide nelle vesti di produttore. Invece, in quelle di regista si è visto nell’estate 2007 a Pontelagoscuro per le riprese di “2061”, il film futuristico che aveva come interpreti lo stesso Abatantuono, Emilio Solfrizzi, Massimo Ceccherini, Sabrina Impacciatore e Jonathan Kashanian, reduce dal successo tv al “Grande fratello”. Lo stesso Vanzina, seduto al bar del pontile, allora ci raccontò che il film era «un incrocio tra Mad Max e storia dell’Ottocento, il Po avrà un ruolo strategico. Ho scritto parte della sceneggiatura con mio fratello Enrico e Abatantuono... Nel Ferrarese - aggiunse - è in assoluto la prima volta che vengo a girare un film, ma fui produttore di “Cronaca nera” interamente girato a Ferrara, una città splendida». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
