La Nuova Ferrara

Studiare la scienza attraverso i fumetti La dimostrazione arriva da un ferrarese

Davide Bonesi
Studiare la scienza attraverso i fumetti La dimostrazione arriva da un ferrarese

Il 35enne Montosi è il fondatore di Costellazione Manga «Nei cartoni animati si parlava di stelle ma anche di storia»

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Fumetti e cartoni animati possono avere un valore scientifico? Secondo Walt Disney sì, tanto è vero che già a partire dagli anni ’40 si impegnò per dimostrare l’importanza dei cartoni animati. Nel suo piccolo anche un ferrarese sta portando avanti questa idea. Si tratta del 35enne Alessandro Montosi, nato a Ferrara da una famiglia di origine argentana ed ora residente a Molinella (Bo). Dal 2011, assieme all’amica Daria Dall’Olio hanno dato vita a “Costellazione Manga”, per dimostrare quanto fumetti e cartoni animati giapponesi diano al proprio pubblico elementi astronomici e scientifici. Non a caso il debutto è avvenuto al planetario di Ravenna, partendo dai numerosi riferimenti astronomici presenti in alcuni popolarissimi anime.



Montosi si è laureato al Dams di Bologna nel 2005 con una tesi dedicata a Goldrake. È un esperto di storia del fumetto e dell’animazione, ha pubblicato diversi libri sul tema, a partire da Ufo Robot Goldrake - Storia di un eroe nell’Italia degli anni ’80 (Coniglio editore). La ravennate Dall’Olio è laureata in astronomia all’Università di Bologna e ora sta seguendo il dottorato alla Chalmers university of technology di Göteborg e all’osservatorio spaziale di Onsala.

«La nostra conoscenza - spiega Montosi - è nata proprio dalla tesi su Goldrake, cartone di cui mi sono innamorato grazie a papà. È un’appassionata anche Daria e visti i suoi studi, abbiamo iniziato a trovare i riferimenti alle stelle. Ad esempio, i nomi di alcuni protagonisti di Goldrake in Italia furono cambiati con i nomi delle stelle, penso ad Alcor e Mizar dell’Orsa maggiore, che ritroviamo in tantissimi manga come Ken il guerriero (Alcor è la stella più piccola, cosiddetta stella della morte, quella vista da chi era destinato a morire, ndr) e I cavalieri dello zodiaco. Da lì, con Daria si è pensato ad altri temi da approfondire, le differenze fra costellazioni e stelle, arrivando ai segni zodiacali».



“Costellazione Manga”, grazie anche al lavoro della Dall’Olio, dal debutto ravennate si è visto in diverse altre occasioni, perfino in Giappone, lo scorso marzo al congresso internazionale Communicating astronomy with the public, grazie al coinvolgimento del professor Toshihiro Handa (a sua volta studioso di manga). Con l’innesto dell’altro astronomo italiano Piero Ranalli, a sua volta in Svezia, sono stati tenuti incontri in quel Paese, con il supporto della fumettista Yvette Gustafsson. Il prossimo 4 settembre è prevista la presentazione del progetto a Firenze. «Avremo una ventina di date nei prossimi mesi, ma il sogno - dice Montosi -, è quello di poter avere un faccia a faccia a Lucca Comics con Leiji Matsumoto, creatore di Capitan Harlock, Star Blazers e Galaxy Express».

Inoltre, il 2018 è il 40° anniversario dell’arrivo di Goldrake in Italia e per l’occasione l’associazione culturale Ascig di Ravenna sta coinvolgendo Montosi & C. «Goldrake è anche storia del nostro Paese - chiude - basti pensare che in Italia non sono arrivate la puntata 15 in cui si parlava di campi di concentramento e la 59 in cui il tema era il terrorismo». A fine anni ’70 non un argomento tranquillo.

Info: https://www.costellazionemanga.eu —


 

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