“Camminamente” atto terzo I pellegrini raccontati dalle scarpe
Domani alle 17 inaugura il percorso allestito nella chiesa di Santa Maria della Vite Ancora una volta è presente l’artista ferrarese Govoni
“Camminamente” - il mondo dei camminatori, camminatori nel mondo, da domani al 14 ottobre approda a Bologna per la terza tappa di un percorso iniziato nella Basilica di San Francesco ad Assisi e proseguito fino alla scorsa settimana alla Basilica di Sant’Antonio a Padova.
Domani alle 17, nella chiesa di Santa Maria della Vita (in via Clavature 10) inaugura una mostra dedicata al cammino in tutte le sue sfaccettature, curata dall’ideatore Antonio Gregolin, che iniziò questo progetto nel 2013. «E non poteva che nascere in una villa del Palladio, a Caldogno. Certo, da lì non pensavamo di arrivare ad Assisi con 800mila visite e poi a Padova con altre 100mila, merito ovviamente di questi amatissimi luoghi».
“Camminamente” vuole raccontare il cammino come percorso, spirituale e non. E la chiesa di Santa Maria della Vita è stata a lungo un ospedale per pellegrini, dunque luogo significativo in tanti aspetti. «La mostra si apre con due mocassini cinesi e sia chiaro che non è feticismo: si parla di scarpe che hanno una storia, quelle degli sportivi, quelle dei pellegrini e dei camminatori come Emma Morosini, quelle “rotonde” del disabile Pietro Scidurlo, pioniere di nuovi percorsi paralleli».
E non mancherà anche a Bologna l’insegnante e artista ferrarese Laura Govoni, che all’interno della sezione “Cammin-arte” proporrà il suo allestimento “La pianta dei piedi”, sempre ispirandosi all’enciclica “Laudato Sì” di papa Francesco. E stavolta le sue scarpe verdi (per ripopolare il pianeta) saranno vasi per ospitare felci, simbolo di forza e pace.
La mostra è aperta ad ingresso libero da martedì a domenica, orario 8-18.30. —
D.B.
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