Notturni d’Arte a Padova La bellezza al calar del sole
Un mese di rassegna e 28 appuntamenti dedicati ad affreschi e monumenti Viaggio nel 1300, epoca che rivoluzionò per sempre il volto e la cultura della città
Ferrara-Padova, ovvero un’ora di macchina e 75 chilometri, dipende dagli itinerari. Meta più che raggiungibile per una giornata o in questo caso, una serata, fuori porta. Sì perché dalla prossima settimana tornano i Notturni d’Arte e questa volta saranno nel segno di Padova Urbs picta. Al centro di questa XXXII edizione della rassegna che si articola in 28 appuntamenti dal 25 luglio al 31 agosto, saranno i cicli di affreschi padovani del ’300 per i quali la città è candidata a essere inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’Umanità. I dipinti di autori come Giotto, Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Jacopo da Verona, Altichiero da Zevio e Jacopo Avanzi, sono ancora visibili nella cappella degli Scrovegni, nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitan, nel palazzo della Ragione, nel battistero della Cattedrale, nella cappella della Reggia Carrarese, nella basilica del Santo, nell’oratorio di San Giorgio, e nell’oratorio di San Michele.
gli affreschi
Questi lavori costituiscono una testimonianza spettacolare di quello che fu il secolo d’oro di Padova, apertosi con la presenza di Giotto dal 1302 e durante il quale, sotto la guida dei Carraresi, che governarono per 87 anni (1318 – 1405), Padova si affermò come grande capitale di rango europeo.
I cicli sono stati candidati perché costituiscono un sistema unitario per natura e tecnica: ogni personale interpretazione del rivoluzionario linguaggio di Giotto aggiunge forza al valore dell’insieme.
la manifestazione
Incontri, visite guidate, spettacoli, attività per ragazzi, escursioni in battello, proiezione di film, ricostruiranno il ricco clima culturale dell’epoca, mettendo in luce personaggi (artisti, scienziati, letterati) e committenze (Comune, clero, famiglie illustri) che hanno concorso a dare una nuova immagine alla città e un forte impulso al processo di rinnovamento del linguaggio figurativo, rendendo Padova uno dei più avanzati centri del Trecento.
i primi tre notturni d’arte
I Notturni d’Arte si apriranno mercoledì alle 20, a 700 anni dall’inizio della Signoria Carrarese con la nomina di Giacomo da Carrara a Capitano generale a vita e Signore di Padova. Sarà possibile visitare la mostra di Gaetano Pesce “Il Tempo multidisciplinare” qui ospitata, la retrospettiva in onore di questo designer di fama internazionale. Giovedì (ore 20. 45) sarà il ciclo affrescato prima del 1354 nella Reggia dei Carraresi, oggi sede dell’Accademia Galileiana, da Guariento, il primo pittore della corte. Venerdì alle 20 a condurre il pubblico nel capolavoro di Giotto, la Cappella degli Scrovegni affrescata tra 1303 e 1305, saranno Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli, attori di teatrOrtaet che si trasformeranno in personaggi del ’300, per far rivivere la storia dell’epoca.
novità e informazioni
Novità di quest’anno la possibilità di acquistare quasi tutti i biglietti all’ufficio Iat Informazioni e accoglienza turistica di vicolo Cappellato Pedrocchi (da lunedì a sabato 9-18, domenica 10-15), dove sarà in vendita anche la guida della rassegna. Per informazioni, dettagli e programma completo della manifestazione: 049.8205620, ufficioturismo@comune.padova.it —
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