L’esordio sulla lunga distanza Gulinelli racconta il volto di una Ferrara che non c’è più
L’anno scorso è uscito “Il trapezista” (ed. La nave di Teseo, 15 euro), esordio sulla lunga distanza di Marco Gulinelli. Il chirurgo Marcello Codeluppi, detto Lupo, prima di diventare un medico di...
L’anno scorso è uscito “Il trapezista” (ed. La nave di Teseo, 15 euro), esordio sulla lunga distanza di Marco Gulinelli. Il chirurgo Marcello Codeluppi, detto Lupo, prima di diventare un medico di brillante carriera, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza alternando grigi inverni di Ferrara a fiabesche estati per le fiere tra l’Emilia e la Romagna, al seguito del padre Walter – istrionico proprietario di una ruota della fortuna – e della madre Maria, figura silenziosa ma presente. Questi lunghi anni vengono segnati da un incontro fondamentale, quello con il circo di Alfio Brillante: Marcello viene iniziato all’arte del trapezio dall’affascinante Colette, e sogna di intraprendere una vita da circense, prima che una bruciante delusione lo costringa a tornare alla monotonia della vita cittadina e a fare i conti con la realtà. Molti anni dopo però...
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