Un’installazione racconta l’incontro tra Antonioni e il Mosè di Michelangelo
Fino al 15 settembre la Cripta del Santo Sepolcro di Milano ospita un’installazione di Michelangelo Antonioni dedicata al Mosè di Michelangelo. L’iniziativa, prodotta da MilanoCard e Casa Testori e...
Fino al 15 settembre la Cripta del Santo Sepolcro di Milano ospita un’installazione di Michelangelo Antonioni dedicata al Mosè di Michelangelo. L’iniziativa, prodotta da MilanoCard e Casa Testori e promossa dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, racconta la straordinaria esperienza dell’incontro tra il regista e il Mosè di Michelangelo Buonarroti conservato nella basilica di San Pietro in Vincoli a Roma.
lo sguardo di michelangelo
Gli ambienti di un luogo tra i più ricchi di spiritualità e più visitati della città accolgono «Lo sguardo di Michelangelo», un cortometraggio di 15 minuti, prodotto da Istituto Luce e Lottomatica. Il film, realizzato dal regista ferrarese nel 2004, tre anni prima della sua scomparsa (di cui oggi ricorre l’undicesimo anniversario), può essere considerato una sorta di suo testamento spirituale. Lo sguardo di cui si parla nel titolo è quello del regista che entra camminando nella penombra della chiesa, si arresta e rimane immobile, quasi sopraffatto, di fronte al capolavoro del Buonarroti, scrutandone i particolari e soffermandosi sull’espressione del profeta. Il Mosè è un marmo che «parla», capace di trasmettere all’osservatore tutta la bellezza che l’artista gli ha regalato. —
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