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NUOVO PREMIO IN ARRIVO 

Barioni è cavaliere della Repubblica Il riconoscimento al tenore copparese

Margherita Goberti
Barioni è cavaliere della Repubblica Il riconoscimento al tenore copparese

L’Italia non dimentica il cantante: cerimonia in Prefettura Fu scelto dal Metropolitan di New York: vi rimase per 7 anni

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Una carriera senza fine quella del tenore Daniele Barioni, che è stata da pochi giorni di nuovo esaltata da un altro importante e lusinghiero riconoscimento: il cavalierato dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. La comunicazione ufficiale, firmata dal prefetto di Ferrara Michele Campanaro, è arrivata questa settimana, mentre la data della cerimonia di consegna verrà annunciata successivamente.

la carriera

Grande personaggio del mondo della lirica, interprete straordinario di tantissime opere, definito il secondo Caruso per le tonalità della sua bellissima voce, iniziò a 24 anni a Milano con la “Cavalleria Rusticana” e non si fermò più almeno per oltre vent’anni, cantando sui palcoscenici più importanti del mondo accanto ad interpreti famose come non potevo esibirmi da altre parti per cui e Maria Callas.

Testimonianze che sono ferme sulle pareti della sua casa ferrarese dove appare in una serie di fotografie accanto al fratello del presidente Kennedy, al regista Vittorio De Sica ed ad altri personaggi celebri. Fra i suoi ricordi più belli infatti c’è il periodo vissuto a New York, al Metropolitan, dove arrivò – racconta Barioni – per una fortunata coincidenza.

i ricordi

«Dalle serenate alle ragazze del mio paese, quando avevo solo 18 anni (classe 1930, ndr) arrivai a Milano dove grazie ad un maestro che abitava vicino a me, scoprii che ero un tenore. Debuttai con “Cavalleria Rusticana” e per una fortunata e determinante coincidenza in sala c’era il direttore del più famoso teatro americano che mi fece subito un contratto esclusivo scritturandomi per la “Boheme”; naturalmente accettai subito e partii con grande entusiasmo, pronto a vivere un momento meraviglioso che la vita mi dava. Rimasi legato al Metropolitan per sette anni».

premi e riconoscimenti

Serate indimenticabili che hanno dato vita ad un bagaglio incredibile di esperienze, emozioni, soddisfazioni e gratificazioni del tutto meritate che accompagnano ancor oggi Daniele Barioni mai dimenticato per le sue doti di cantante e di uomo, a cui continuamente giungono riconoscimenti prestigiosi, come i due “Enrico Caruso” consegnato il primo a Milano nel 2012 e successivamente l’altro a Lastra Signa dove il celebre tenore aveva una casa oggi diventata il museo Caruso. Un altro importante premio gli è stato conferito a Bassano del Grappa intitolato ad un altro grande interprete della lirica, Tito Gobbi (Vicenza 2016) mentre più recentemente il Gruppo dei 10 presieduto da Alessandro Mistri gli ha consegnato a Vigarano Mainarda durante una serata a lui dedicata con la presenza di tanti altri giovani cantanti lirici, il premio “Tutte le direzioni”.

Pur avendo smesso di esibirsi 37 anni fa (era il 1981), dopo la prematura scomparsa della moglie, la nota concertista Vera Franceschi, Daniele Barioni è rimasto un punto fermo della lirica. –

Margherita Goberti

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