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MUSICA 

I Cisalpipers sono pronti a conquistare la Scozia

Giorgio Carnaroli
I Cisalpipers sono pronti a conquistare la Scozia

La band argentana domani e giovedì sarà a Glasgow, sul palco del “Piping Live!” Il festival della cornamusa è nato nel 2003 e ospita musicisti da tutto il mondo

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Da Argenta a Glasgow nel nome del folk. Domani e dopodomani i Cisalpipers, storica band argentana con oltre ottocento concerti alle spalle, si esibirà nella città portuale scozzese nell’ambito del prestigioso “Piping Live! ”, uno dei festival più importanti a livello mondiale riguardante la cornamusa.

il festival

La manifestazione si svolge dal 2003, da poco prima che nascessero i Cisalpipers (sono attivi da 14 anni), ed è organizzata dal National Piping Centre, il cui direttore Roddy MacLeod è uno dei migliori pipers viventi.

La kermesse vincitrice dello Scottish Traditional Music Awards, è iniziata ieri e proseguirà fino a domenica. Ogni anno al “Piping Live!” partecipano decine di artisti tra cui pipe bands provenienti da tutto il mondo. Numerosi anche i solisti che calcano il palco nella città di Glasgow e che propongono le tante declinazioni della cornamusa scozzese nella musica contemporanea, pop compreso.

i cisalpipers

Ebbene, in questo contesto, la musica dei Cisalpipers raffigura “l’era moderna” della Piva emiliana, coinvolgendo in danze e suoni chi ha dimenticato certe voci lontane o chi, semplicemente, non le ha mai sentite. Sono quindi in partenza Chiara Temporin (piva emiliana, cornamusa scozzese, flauti irlandesi), Marco Vinicio Ferrazzi (voce solista, tastiere, marching bass drum), Davide Candini (pianoforte, tastiera, voce, percussioni), Roberto Catani (basso elettrico, percussioni, didgeridoo) e Mauro Pambianchi (batteria, marching snare drum, Marching historical drum). La storia di questo gruppo, nasce nel 2004 grazie alle idee di quattro musicisti che si ritrovano nella scuola di musica Solaris di Argenta. Sperimentano nuove sonorità con uno strumento antico e dimenticato: la piva emiliana, la cornamusa originaria dell’Appennino emiliano. Un inizio scaturito quasi all’improvviso, una nuova era per questo strumento, che lo vedrà protagonista nella musica dei Cisalpipers.

le sonorità

Le melodie, accattivanti ed energiche e al tempo stesso dolci ed evocative, intrecciate ad un tessuto ritmico incalzante e moderno, sono il “marchio di fabbrica” del gruppo. Una radice folk trasformata in un qualcosa di innovativo, atipico nel panorama della musica popolare e tradizionale italiana e non solo. I ben informati accostano la musica dei Cisalpipers al “Progressive Folk” o alla New Age degli anni ’70; altri al Celtic Rock degli anni ’90 e invece, il Dna dei Cisalpipers è che difficilmente sono “etichettabili”. L’originalità diventa la loro connotazione, dando vita ad una musica ardente ed energica, capace di far sognare ma anche di scatenare canti e balli. Le cornamuse e i flauti irlandesi di Chiara, leader del gruppo, sono supportati da una efficace e grintosa macchina ritmica composta da percussioni, tamburi antichi, basso e batteria, da due nuclei di tastiere e pianoforte e dalla voce profonda di Marco Vinicio Ferrazzi. —

Giorgio Carnaroli

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