al cinema
Dopo il film del ’71 in arrivo nuovi libri e un lavoro teatrale
Dire Sacco e Vanzetti significa aprire un mondo di testimonianze letterarie e al cinema. Prima un lavoro a teatro, poi il celebre film del 1971 di Montaldo con Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla...
1 MINUTI DI LETTURA
Dire Sacco e Vanzetti significa aprire un mondo di testimonianze letterarie e al cinema. Prima un lavoro a teatro, poi il celebre film del 1971 di Montaldo con Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla (premiato a Cannes). Lo stesso Botta, che scrive da 40 anni sul caso, sta completando cinque libri su tutta la vita dei due anarchici e ha finito un nuovo testo teatrale, al quale stanno già lavorando alcune compagnie teatrali, anche statunitensi. E domani a Costigliole, poi sabato al cimitero di Villafalletto, sempre nel Cuneese con il nipote Giovanni Vanzetti, Botta terrà due iniziative commemorative.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google