Barbujani torna in libreria tra amore e malavita
Quella di Gianni Schuff è una vita senza increspature. Si è inventato un’attività di successo, recuperando pezzi di modernariato tra il Veneto e la ex Jugoslavia e li rivende, restaurati, a prezzi...
Quella di Gianni Schuff è una vita senza increspature. Si è inventato un’attività di successo, recuperando pezzi di modernariato tra il Veneto e la ex Jugoslavia e li rivende, restaurati, a prezzi altissimi; ha una rete di collaboratori privi di scrupoli, una bella moglie, una serena capacità di galleggiare lontano dalle profondità della coscienza. Comincia così il nuovo romanzo di Guido Barbujani, “Tutto il resto è provvisorio” (Bompiani), che sarà in libreria dal 5 settembre. Per ampliare il proprio giro di affari, però, entra in contatto con una banda di mafiosi del Nordest, e incontra Iriljana, giovane violoncellista dal passato segnato dagli orrori della storia jugoslava. Li separano vent’anni, la misura di un amore assoluto. Schuff percorrerà i gradini che conducono un uomo davanti ai propri fantasmi. —
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