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Baldi live a Poggio Renatico per aiutare l’Unione ciechi

Giuliano Barbieri
Baldi live a Poggio Renatico per aiutare l’Unione ciechi

Domani speciale serata benefica con il due volte vincitore del Festival di Sanremo «Torno sempre volentieri nel Ferrarese, dove ho bellissimi ricordi di gioventù»

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l’intervista

Nella sua carriera, che ha avuto l’apice fra la fine degli anni Ottanta e tutti i Novanta, si è preso la soddisfazione di vincere il Festival di Sanremo sia fra i giovani che fra i “grandi”. Parliamo di Aleandro Baldi (all’anagrafe Aleandro Civai), cantautore e musicista non vedente toscano, che domani sarà di scena a Poggio Renatico, nella serata musical-culinaria denominata “Musica+torte uguale solidarietà”, che si svolgerà in piazza del Popolo. Ad organizzare sono Pro Loco e Avis, con l’obiettivo di aiutare l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

Baldi ha vinto nella categoria giovani a “Un disco per l’estate” nell’87, al debutto, ma il vero successo arriverà con “Non amarmi” nel ’92 insieme a Francesca Alotta con cui vince Sanremo giovani, ripetendosi nella categoria big nel ’94 con “Passerà”.

In vista della serata benefica a Poggio che tipo di canzoni presenterà?

«Nel repertorio che presento - ci ha risposto Baldi -, ho inserito diverse della mie vecchie canzoni, ma anche quelle di nuova incisione. In pratica, sarà una carrellata di tutto il mio repertorio. Fra l’altro, sono già stato in alcune occasioni nel Ferrarese per dei concerti, ricordo sia a Lido Nazioni che a Cento. Con questa serata avrò l’occasione di conoscere anche il territorio di Poggio Renatico, Ritorno sempre volentieri da quelle parti, perché ho dei ricordi, belli, legati alla mia gioventù».

Quando venne qui?

«Nella provincia di Ferrara ho degli amici molto importanti, quelli con cui ho trascorso il periodo della spensieratezza, vale a dire quello dell’adolescenza. Anche all’epoca avevo qualche problema (Baldi è cieco dalla nascita, ndr), ma l’età giovane faceva passare tutto in second’ordine».

La serata a Poggio è stata organizzata per dare un aiuto economico all’associazione dei ciechi...

«Cerco - aggiunge Baldi - di mettere la mia carriera a disposizione dell’Unione ciechi e di fare del mio meglio per la buona riuscita della serata, gratificando chi si impegna per aiutare questa associazione che, per fortuna, è molto conosciuta e apprezzata in tutta Italia. Mentre, purtroppo, sono molto meno conosciuti i non vedenti. C’è tanto bisogno di solidarietà e aiuto a chi è in condizione difficili. Un argomento molto attuale visto il dibattito scoppiato sul caso migranti».

Quali saranno i suoi prossimi impegni musicali?

«In calendario è già fissata una tournée che avrà come epicentro la Calabria e la mia Toscana. Spero ovviamente ci possano essere anche delle apparizioni televisive, i palinsesti si stanno formando ora; speriamo bene».

Poggio Renatico è la patria della bondiola, prelibato insaccato molto apprezzato qui; la conosce?

«Non conosco questo insaccato, sarà l’occasione giusta per aumentare le mie conoscenze in campo culinario. Tutta l’Emilia è una fucina di specialità gastronomiche».

La serata musicale inizierà alle 19,30 con alcuni live a cura dei soci dell’Unione ciechi, poi alle 21.30 toccherà a Baldi. In caso di maltempo il concerto si terrà nell’auditorium delle scuole medie. —

Giuliano Barbieri

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